Sarà «un'esperienza da godersi» per l'Entella affrontare la Roma all'Olimpico, sicuramente. Parola di mister Boscaglia. Uno che ha già compiuto il "miracolo", quello di Marassi del 6 dicembre scorso, quando i biancocelesti hanno buttato fuori dalla Coppa Italia il Genoa dopo un rocambolesco 3-3 concluso solo in seguito alla lotteria dei calci di rigore. E di «miracolo ne servirà un altro», come ha detto il direttore generale Matteazzi. Boscaglia e i suoi però non vengono mica in gita all'Olimpico. E ci mancherebbe.

Il tecnico Boscaglia la sta preparando come sempre, anche perché c'è poco da fare contro una squadra di Serie A, se non cercare gli uomini migliori e giocarsela senza troppi pensieri. Può essere questa l'arma in più per la squadra di Chiavari, che oggi arriva nella Capitale (dopo l'allenamento in mattinata in Liguria) mentre domani mattina sarà all'Acqua Acetosa per la rifinitura. Lo schieramento sarà un 4-3-1-2. Tre i principali ballottaggi: tra i portieri Paroni (favorito) e Massolo, a centrocampo, tra il giovane Icardi, cresciuto nella Roma, e Eramo e davanti, tra Caturano e Mancosu. La difesa è fatta, da destra verso sinistra ci saranno Belli, Pellizzer, Baroni (figlio dell'ex romanista Marco, attuale allenatore del Frosinone) e Crialese. Centrale in mezzo al campo sarà Paolucci, con Nizzetto sul centrosinistra, mentre Adorjan agirà da trequartista dietro alle punte Mota e colui il quale vincerà il ballottaggio di cu isopra.