Non poteva terminare in altro modo la carriera in Champions League di Francesco Totti. L'otto marzo del 2016, al minuto 74' di Real Madrid-Roma, il tempio del calcio europeo accompagnò l'ingresso in campo del capitano giallorosso con una standing ovation da brividi, che la leggenda romanista conserva nel cassetto della memoria contenente i ricordi più belli della carriera. Quel 'Santiago Bernabeu' che avrebbe potuto applaudirlo come proprio beniamino, si è dovuto accontentare di vederlo in campo solamente come avversario, soffrendo per i due gol realizzati da Totti a Madrid. Questa sera lo riaccoglierà tra le proprie mura nelle vesti di dirigente della Roma, tirando sicuramente un sospiro di sollievo.