Rino Gattuso, tecnico del Milan, ha parlato in conferenza stampa della partita di domani sera contro la Roma a San Siro. L'allenatore dei rossoneri ha voluto sottolineare quanto di buono fatto nella trasferta di Napoli e quali siano le aspettative del suo Milan in questa stagione. Queste le sue parole:

"Sarà una partita diversa rispetto allo scorso anno: la Roma è cambiata molto e anche noi abbiamo cambiato qualcosa. Voglio vedere i 55' di Napoli e ripartire da lì. Non è tutto da buttare, ci sono state tante buone cose e dobbiamo sempre rimanere in partita. Dobbiamo stare 95' sul pezzo. A Napoli abbiamo pasticciato, anche se l'errore ci sta. Dobbiamo lavorare tanto per proporre un calcio propositivo, ma non possiamo fare le cose a metà. Il nostro problema non è il palleggio, ma quando giochiamo a campo aperto: voi massacrate Biglia, ma è fondamentale per questa squadra tatticamente. Poi ogni tanto buttiamo anche la palla lunga. Milan-Roma è una partita come le altre, ho visto i ragazzi lavorare con voglia e intensità dopo una sconfitta che brucia. Non c'è un problema Donnarumma".

"Higuain? I dati parlano chiaro e non dicono quello che avete scritto. Se segnano i centrocampisti c'è un lavoro dietro, non bisogna guardare solo i gol degli attaccanti. Gonzalo è importante, ci fa giocare meglio e ci fa salire. Dovremo sfruttarlo negli ultimi metri, ma sono contento di come ha giocato contro il Napoli. Serve un gioco corale, solo con la qualità non si va da nessuna parte. Caldara? Vediamo domani. Ci vuole del tempo per metabolizzare i meccanismi di una squadra nuova. Lui come Bakayoko stanno imparando a entrare nei nostri schemi. Sono contento dei nuovi arrivati, ci siamo rinforzati molto. Diego può giocare in tutti i ruoli col suo dinamismo. Abate può anche giocare titolare. Che titolo darei a questa partita? Dobbiamo reagire. Mi ha fatto piacere vedere i ragazzi con grande intensità e voglia di riscatto. Dobbiamo fare di tutto per non fare errori. Come cambia la partita a livello tecnico-tattico contro la Roma? Alcune caratteristiche sono diverse. Hanno giocatori veloci e bisogna stare attenti a Dzeko. Sono pericolosi sulle palle inattive e sanno ribaltare velocemente le azioni. Servirà grande attenzione. Da parte nostra cambierà ben poco a livello tattico, giocheremo con equilibrio. [...] Il Milan, per livello tecnico, può ambire ai primi quattro posti. A livello mentale, caratteriale e di squadra manca ancora qualcosa. Il 4-2-3-1 è un'alternativa? Sì può esserlo, abbiamo i giocatori per farlo. Ma il problema non è tecnico in questo momento, va oltre".

"Se ho visto la partita tra Roma e Atalanta? Sì, l'Atalanta è un piccolo nome, ma adesso va tre volte più forte degli altri. Gioca a tutto campo e non ti fa respirare. Non solo parte atletica ma anche qualità del gioco, ti vengono addosso e quando ti rubano palla si trovano in 4-5 sulla tua metà campo. Possono farti male. E' una squadra che da due anni a questa parte vanno a duemila all'ora. Anche il fatto di aver giocato più partite aiuta ad avere qualcosa in più, poi nel secondo tempo è venuta fuori la qualità del singolo. La Roma l'ha voluta riprendere a tutti i costi e poteva vincerla con Kluivert. Domani affrontiamo una squadra con grandi qualità balistiche e fisiche. Ci possono far male".

"Se voglio ritrattare le frasi su Bakayoko? Io non sputo mai m... sui miei giocatori. Sono stato interpretato male, ho solo detto che ci vuole tempo per giocare nei meccanismi di una squadra da nuovo arrivato. A Napoli è stata anche colpa mia".