Il piacere dell'attesa, spesso, allunga il godimento dell'evento. Sarà, di certo, così anche per la Roma, ultima squadra della Serie A ad esordire in casa in questo campionato. Ma la pazienza dei tifosi è stata premiata e stasera, finalmente, l'undici di Di Francesco scenderà in campo all'Olimpico. Ad attenderlo ci sarà forse la squadra peggiore da affrontare in questo inizio di stagione, l'Atalanta di Gasperini già rodata e in palla grazie alle partite disputate per i preliminari di Europa League. La Roma ci arriva dopo la sofferta vittoria di Torino e una vigilia caratterizzata dalla trattativa con il Marsiglia per Strootman. Ci deve essere un rapporto particolare tra l'Atalanta e la maglia giallorossa con il numero 6. Dieci anni dopo l'addio di Pluto Aldair, a tutt'oggi lo straniero con più presenze in giallorosso, l'olandese era stato il primo calciatore a indossare la casacca con quel numero. Nel 2003 Aldair giocò la sua ultima partita a Roma proprio contro la squadra bergamasca.

Sarà un match particolare per Cristante, probabilmente alla sua prima da titolare proprio contro la sua ex squadra con la quale ha collezionato 48 presenze in Serie A tra il 2017 e il 2018: con i bergamaschi ha realizzato 12 gol e servito quattro assist nel massimo campionato. Cristante, giusto per chiudere il cerchio, prenderà il posto di Strootman nell'undici titolare che esordirà all'Olimpico. Stasera sarà un match particolare anche per Di Francesco, che contro i nerazzurri festeggia la sua duecentesima partita in Serie A. Ed è bello, per lui e per la Roma, che a farlo sia con i colori giallorossi addosso. Finora il suo bilancio in campionato in carriera vede, tra Sassuolo e Roma, 76 vittorie, 50 pareggi e 73 sconfitte. La squadra affrontata più volte dal tecnico giallorosso è proprio l'Atalanta (11, insieme ad altre quattro formazioni).

Di Francesco, così come Gasperini, è sinonimo di gioco d'attacco, mirato prima a offendere che a difendere. Tanto che nella prima giornata di questo campionato solo la Juventus, con 27 tiri, ha tentato più conclusioni di Roma e Atalanta (17 per entrambe), uscite con i tre punti dal campo che li vedeva impegnate. Atalanta e Roma, inoltre, sono le due squadre che nella scorsa stagione hanno giocato in media a partita il maggior numero di palloni nell'area avversaria. Sedici metri avversari e partita d'esordio è un binomio che riporta direttamente a Edin Dzeko, autore della più bella rete della prima giornata di campionato. Il bosniaco è finora andato sempre a segno nei debutti casalinghi in campionato con la Roma. Il centravanti ha infatti fatto gol nel 2015 con la Juventus, nel 2016 con l'Udinese e nel 2017 con l'Inter. Con 540 minuti, praticamente sei partite complete, l'Atalanta è l'avversaria contro cui Dzeko ha giocato di più dal suo arrivo in Serie A. Il bosniaco ha segnato un gol in entrambe le ultime due sfide di campionato contro i bergamaschi all'Olimpico. Reti che non sono bastate ai giallorossi per portare i tre punti a casa.

Questo perché la Roma non vince all'Olimpico contro l'Atalanta in Serie A da quattro partite, durante le quali ha collezionato due sconfitte e due pareggi. L'ultimo successo per i giallorossi in questo confronto infatti risale al 2014. Una striscia che va contro la storia del match: l'Atalanta ha vinto tre delle ultime sei partite contro la Roma in Serie A, tanti successi quanti nei precedenti 18 confronti nella competizione. Nei 114 match disputati nel massimo campionato, inoltre, la Roma è avanti nel bilancio per 54 successi a 25. Nel bilancio di Edin Dzeko della partita contro il Torino vanno messi anche i due pali colpiti. Le conclusioni sfortunate non sono una novità per il bosniaco, che in tutto lo scorso campionato ne aveva colpiti sei; nessuno più di lui. Roma e Atalanta hanno entrambe vinto la prima partita del torneo. L'Atalanta non trova la vittoria in entrambe le prime due partite stagionali di Serie A dal campionato 2008/09.