Il protagonista siede in panchina e allora la squadra prova a tenere viva la speranza Champions anche per lui, senza riuscirci. Un po' per imprecisione, un po' per sfortuna (altri due pali colpiti). Basterà una vittoria col Parma per centrare l'Europa League e salutare degnamente il Capitano, ma per ora si acuisce soltanto il già nutrito sacco di rimpianti di una stagione nata male e proseguita peggio.

6,5 MIRANTE Un solo intervento, ma decisivo: al termine del primo tempo ci mette il piedone per sventare un diagonale ravvicinato e tenere la Roma in piedi fino alla fine.

6,5 FLORENZI Torna sul luogo del più grande dispiacere di carriera (dove si fece male nel 2016) e vive un'altra sera di fortissime emozioni, in cui gli tocca fare le prove generali per il prossimo anno: orna il braccio con la fascia, chiama la carica, ringrazia i tifosi. Prima, durante e dopo una prestazione gagliarda.

6,5 FAZIO L'attacco avversario punge solo a sprazzi anche per la sua opposizione sempre puntuale. A fine primo tempo è decisivo per tenere fermo il pari. Poi i padroni di casa arretrano e lui diventa più volte protagonista in area avversaria. Ingaggia una battaglia personale con l'arbitro che gli rifila un giallo severo e gli fischia poco o nulla a favore. In pieno recupero fa esultare i romanisti, ma destino avverso e assistente gli (e ci) negano la gioia. In linea con la serata.

6 JESUS Poco chiamato in causa, nel finale esce fuori da una situazione difficile con un numero tecnico che non ti aspetteresti. Ma è pur sempre un brasiliano.

6 KOLAROV Nel primo tempo è il più pericoloso, al tiro e al cross, il che la dice lunga sulle difficoltà offensive. Poi si dedica ai tiri da fermo e rischia comunque di essere determinante con gli assist.

6 CRISTANTE De Rossi lo elogia nella conferenza d'addio e lui risponde con la grinta di chi non ci sta ad abbandonare il sogno prima del previsto. Ma Consigli strozza in gola le urla (a lui e al Capitano).

6 NZONZI Usa il fisico come argine e ci riesce più che bene per 88 minuti, quando rischia di combinare guai con un fallo superfluo al limite, che gli costa un giallo e una punizione da brividi.

5,5 ÜNDER La prima occasione è sui suoi piedi: finta di sinistro, botta di destro ma Consigli gli nega la gioia. In un altro spunto semina avversari e serve una palla d'oro in mezzo non sfruttata. Poi si spegne, fino alla sostituzione.

5 ZANIOLO Stavolta è trequartista centrale: cambia ruoli, non rendimento: da settimane ormai non pervenuto.

6 EL SHAARAWY Delizia il Mapei con una magia: stop-e-assist al volo. Ma è anche croce col gol fallito in forbice.

5,5 DZEKO Scheggia il palo con un piattone da fuori, la spizza tante volte di testa per i compagni, ma è ancora poco incisivo sotto porta.

5,5 PASTORE Entra per il forcing finale e avrebbe anche l'occasione giusta, se non fosse respinta.

5,5 KLUIVERT Un palo colpito quasi involontariamente resta la sua azione degna di maggior nota.

S.V. PEROTTI In campo nel finale per il Faraone, ma senza incidere.