La prima volta sarà a Milano, domani sera. Claudio Ranieri finora non ha mai avuto a disposizione la coppia di esterni difensivi universalmente riconosciuta come quella titolare. Comincerà a contare su Kolarov e Florenzi soltanto a sei turni dal termine, ma proprio in occasione dello scontro diretto che opporrà la Roma all'Inter. Una sorta di spareggio per le posizioni che valgono la qualificazione alla prossima Champions, per la quale i nerazzurri possono sentirsi già con un piede e mezzo dentro, forti del terzo posto e di un vantaggio di sei punti. Al contrario dei giallorossi, che si trovano a inseguire (anche l'altra milanese) e sono obbligati a fare risultato.

Contando anche sulla spinta propulsiva dei due esterni, che pur avendo incarnato l'altalena di rendimento della squadra, restano i più affidabili, oltre che i più utilizzati nella precedente gestione tecnica. Una serie di contrattempi fisici e gli stop decretati dal giudice sportivo, hanno tenuto fuori per diverse partite tanto il serbo quanto il ragazzo cresciuto a Trigoria. Quando l'uno è rientrato, l'altro è mancato e viceversa, creando una sorta di separazione di fatto fra i due terzini maggiormente impiegati negli ultimi due anni. La loro ultima gara insieme è datata 2 marzo, un giorno poco felice: quello del derby in cui Kolarov finì anche espulso. Nel match successivo con l'Empoli, il primo sotto la guida di Ranieri, Santon è stato schierato sulla fascia sinistra, mentre a finire anzitempo sotto la doccia è stato Florenzi, punito con un doppio giallo a dieci minuti dal termine. Tanto che nella trasferta con la Spal il tecnico è stato costretto a schierare Karsdorp e Jesus sulle fasce, anche per la simultanea infiammazione a una vecchia cicatrice del numero 11.

Aleksandar è rientrato dopo la sosta, proprio quando il jolly di Vitinia ha patito una lesione muscolare al polpaccio (nel ritiro della Nazionale) che lo ha costretto a restare fermo ai box fino alla gara contro l'Udinese. Nel frattempo sulla corsia destra si sono alternati Santon e Karsdorp, finiti però entrambi fuori causa per la stessa tipologia di infortunio: lesione al bicipite femorale. L'ex interista è stato costretto ad alzare bandiera bianca durante il match con la Fiorentina; l'olandese ha dato forfait all'inizio del secondo tempo di Genova, contro la Sampdoria. In quell'occasione è stato sostituito da Jesus, poi schierato nell'ultima partita ancora a destra (con Marcano a sinistra), quando la penuria di terzini ha toccato il suo apice. Anche il brasiliano, colpito duro alla testa, ha chiuso prima la sua gara, rilevato dal rientrante Florenzi. Il cerchio si è chiuso, la Roma ha di nuovo i suoi esterni titolari.