Seduta d'allenamento a porte chiuse ieri per l'Atalanta: esercizi in palestra, ampia parte tattica e partitelle. Gasperini tiene coperte le carte - sarà a porte chiuse anche la rifinitura di oggi - ma le scelte sembrano ormai fatte, con Pasalic al posto di Freuler, unico infortunato dei nerazzurri (a parte il 20enne difensore Varnier, che però non ha fatto in tempo neppure a esordire in serie A, causa infortunio ai legamenti). L'unica variabile è legata al mercato: il centrocampista croato, arrivato in prestito dal Chelsea - che nel 2016-17 lo aveva mandato a fare esperienza anche al Milan, 24 presenze e 5 gol, uno proprio alla Roma - ha trovato meno spazio del previsto.

Gasperini a inizio anno lo schierava fantasista nel suo 3-4-1-2, nel posto lasciato vuoto dalla cessione alla Roma di Cristante, ma in quel ruolo il 23enne non ha mai offerto un rendimento all'altezza delle attese. Così, da ottobre, il tecnico nerazzurro ha rilanciato Ilicic, piazzandolo come seconda punta, arretrando di qualche metro il raggio d'azione del Papu Gomez: l'argentino, pur allontanandosi dalla porta, è già a 5 gol, uno in meno del bottino dell'intero scorso campionato (l'annata 2016-17, con 16 centri, era irripetibile), e lo sloveno, a 31 anni (li farà martedì) sta vivendo una seconda giovinezza, con un gol ogni 147' (6 in 14 gare, ma molte erano spezzoni).

Pasalic è rimasto fuori, tornando a vedere il campo solo come cambio di De Roon e Freuler: ha chiesto la cessione perché non è contento del minutaggio, domani giocherà, a meno che non si decida di preservarlo in vista di un nuovo ingaggio. Caso nel quale con De Roon giocherebbe l'U21 Pessina, emerso tra Como e Spezia dopo i mesi di panchine tra Lecce e Catania. Pochi dubbi per il resto: Palomino al posto di Djimsiti al centro della difesa, con Toloi e Mancini, Hateboer e Castagne laterali. Mercoledì c'è la Juve in Coppa Italia, ma domani Gasperini - che parlerà alle 13.45 - non sembra orientato a fare turn-over.