Sabatini: "Gasperini? Fa 45 punti con una squadra da 40. Volevo portarlo a Roma"
Le parole dell'ex ds giallorosso: "Questo gruppo può puntare alla Champions. Il tecnico non è scontento del mercato, quello è il suo modo di comunicare"
(GETTY IMAGES)
A forzaroma.info, Walter Sabatini ha rilasciato un'intervista in cui ha parlato dell'ultimo periodo trascorso dalla Roma di Gian Piero Gasperini. Ecco una parte delle sue parole.
Si è parlato di un Gasperini non soddisfatto completamente del mercato. È veramente così?
"Non è vero. Quella di Gasperini è una strategia comunicativa che attua da sempre: è un modo per tenere alta l'attenzione, stimolare l'ambiente e responsabilizzare la squadra. Non è scontento, fa parte del suo metodo di lavoro. Ha sempre costruito nel tempo e continuerà a farlo".
Con la squadra che ha oggi, la Roma può puntare alla Champions?
"Per me sì, senza dubbio. Se a Gasperini viene data una squadra da 40 punti, ne fa 45. La Champions deve essere l'obiettivo minimo per la Roma. La squadra è di valore, ha qualità, intensità e alternative. Non vedo perché non dovrebbe puntarci".
Lo avrebbe visto bene nella sua Roma?
"Ci pensai il primo anno, ma i nostri caratteri sono molto diversi, non si sposano bene. A Roma, inoltre, guadagnare il consenso dei tifosi non è facile: ai tempi lo chiamavo ironicamente 'Gasperini il carbonaro'. Nella Capitale devi meritare il rispetto della gente e lui ci sta riuscendo bene. Personalmente, credo che nel tempo riuscirà a costruire un ciclo importante, proprio come ha fatto altrove".
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