Barcellona, arriviamo. Nonostante le richieste inascoltate dalla società blaugrana in merito ad un abbassamento dei prezzi, nella mattinata di oggi (ore 10) prenderà il via la prima fase di vendita per i biglietti del Camp Nou al prezzo richiesto (89 euro). Fase che si snoderà dalle 10 e fino alle 19 esclusivamente presso il Roma Store di Via del Corso - così sarà per tutte le altre fasi, sei in totale - e sarà dedicata ai possessori del tagliando di Baku, unitamente a visto o titolo di viaggio, e almeno due biglietti delle gare con Chelsea, Atletico e Shakhtar. Via via ci saranno poi tutte le altre fasi e spiegarle tutte nei dettagli è impresa complicata.

C'è stata però una certa polemica da parte di una consistente fetta di tifosi nei confronti della società a causa di un'indicazione non rispettata riguardo la presenza, tra i fattori che avrebbero dato diritto ad una prelazione, del biglietto per Charkiv, in vendita a prezzo molto basso (7 euro). Il 27 dicembre scorso difatti il responsabile biglietteria della società aveva invitato a non «comprare il biglietto semplicemente perché si pensa di utilizzarlo per eventuali future prelazioni». In molti quindi, seguendo tali indicazioni, avevano deciso di non acquistare il tagliando. Scelta diversa dalle centinaia di tifosi che invece si erano muniti di biglietto pur non partendo alla volta dell'Ucraina, solo per ottenere un vantaggio dalla prelazione che adesso forse potranno sfruttare, quando la società l'aveva escluso. Col risultato che in molti si sono visti retrocessi alla penultima fase utile (oltretutto eventuale) solo per aver rispettato l'indicazione societaria.

I tifosi sprovvisti del tagliando per la gara del Metalist Stadium, ma presenti ad esempio a Londra e Madrid, saranno così inseriti nella stessa fase di chi potrebbe non aver mai viaggiato in Europa al seguito della Roma, ma aveva magari solo l'abbonamento casalingo. In ogni caso i biglietti sono tanti (4500 ne ha messi a disposizione il club catalano) e dunque difficilmente si arriverà al tutto esaurito prima della vendita libera. Tuttavia la preoccupazione di trovarsi di fronte ad una contesa per un tagliando, al netto di voli e hotel già prenotati, ha portato molti a contattare il Centro Servizi e gli Store ufficiali chiedendo le motivazioni di tale decisione.

Preoccupazioni che si sommano a quelle dei tifosi romanisti non residenti nella Capitale. L'impossibilità di potersi assicurare il tagliando online potrebbe infatti comportare l'assenza di chi, con largo anticipo, aveva programmato il viaggio a Barcellona confidando in modalità di vendita capaci di dare a tutti i tifosi una chance, scontrandosi con una evidente difficoltà che ci si augura possa esser risolta. Infine, ribadendo la vendita esclusiva presso lo Store di Via del Corso, l'inizio delle vendite coinciderà con la vendita libera del match casalingo del 10 aprile, altro fattore che potrebbe generare lunghe code ai botteghini. Tutti pronti a macinare chilometri: anche se stavolta gli ostacoli sono davvero tanti.