De Rossi è convocabile, il resto si vedrà: è appesa al nodo più importante la formazione per la gara di domani sera contro il Benevento, il nodo fatto con la fascia di capitano. Che da cinque partite è sul braccio di Florenzi, e probabilmente ci sarà anche per la sesta: De Rossi non sta bene, schierarlo potrebbe essere un rischio. Anche se quello che a inizio settimana era categoricamente escluso è diventato col passare dei giorni possibile. E il tasso di crescita delle possibilità di utilizzo del più esperto della rosa giallorossa è costante: da ieri si può dare praticamente per certa la convocazione, che fino a due giorni prima era solo probabile, e prima ancora molto difficile.

L'utilizzo effettivo è tutt'altro discorso: tecnicamente il giocatore è ormai guarito, ma questo non vuol dire che giocherà. Nell'allenamento di ieri ha nuovamente lavorato a parte, oggi farà il provino decisivo, provando ad aumentare i carichi di lavoro, e vedere come reagisce il muscolo. Il problema è lo stesso che riappare periodicamente, il polpaccio: zona delicatissima, sempre a rischio ricadute. La sua ultima presenza risale al 30 dicembre, contro il Sassuolo: con l'Atalanta era infortunato, per la doppia trasferta contro Inter e Sampdoria era convocato, ma poi non è finito nella distinta consegnata all'arbitro, con la Sampdoria sì, quando la Roma è andata a Verona è rimasto a casa. Domani ci sarà, l'ipotesi più probabile è che parta dalla panchina, con un 4-2-3-1 figlio del fatto che i centrocampisti sani sono solo due, Gerson e Strootman. Altrimenti, se dovesse dare risposte tali da riprendersi subito il posto, ritorno al consueto e collaudato 4-3-3.

Tre Primavera

Con Gonalons sempre infortunato, Nainggolan e Lorenzo Pellegrini squalificati, Florenzi di nuovo terzino destro per l'esclusione disciplinare di Bruno Peres, la Roma dovrà pescare nella Primavera per arrivare a una mezza dozzina di giocatori in panchina. Le scelte sembrano ormai fatte: ieri Eusebio Di Francesco ha fatto allenare coi grandi il centrocampista di regia Marcucci, che aveva già portato a Pinzolo, e due classe 2001, la mezzala Andrea Riccardi e il terzino destro Devid Eugene Bouah, che diventerà il più giovane convocato della stagione.