Un derby nervoso, tirato, non bello ma appassionante. Lo vince la Virtus 81-76 in un Palaeur con quasi tremila spettatori presenti. Lo fa soprattutto grazie ai suoi due americani Moore e Sims e perché riesce a non far alzare il ritmo del gioco, come invece avrebbe gradito la Leonis, che però ha il grande merito di non mollare fino alla fine.

Entrambe le squadre danno anche la sensazione di avere ampi margini di crescita e potranno dire la loro nel prosieguo della stagione. Inizio molto nervoso da parte di entrambe le squadre, che evidentemente sentono la tensione. Chi scalda le mani prima è l'Eurobasket, che fa girare meglio il pallone, trova buoni tiri e raggiunge il +8 (6-14) con la complicità del nervosismo della Virtus, testimoniato dal fallo tecnico a Sandri (che pure aveva avuto un buon impatto). Moore prova a scuotere i suoi e i padroni di casa contengono il distacco alla prima sirena: 12-14.

Le cose non cambiano nella prima metà del secondo periodo, con la Leonis che mantiene un minimo vantaggio, finché Moore non sale in cattedra e, oltre a mettersi in proprio, innesca bene anche i compagni. La Virtus sale anche in difesa, è più presente a rimbalzo e chiude il secondo periodo con un parziale di 15-3 in 5' che la porta all'intervallo avanti 36-29.Il terzo periodo inizia nel segno degli americani. Quelli della Virtus, soprattutto, che riescono a contenere il tentativo di rimonta dell'Eurobasket, che con una tripla di Hollis torna a -2 (39-37), la risposta è affidata proprio a Sims (schiacciata) e Moore e proprio quando un non americano, Santiangeli, va a segno per il 49-42, Corbani ferma tutto con un timeout. Una tripla di Ziesloft al 27' riavvicina la Leonis (51-47), ma poi l'attacco biancoblù s'inceppa e il distacco torna ad aumentare. Saccaggi piazza una bella tripla con 1'40" da giocare ma cadendo si fa male ed è costretto a lasciare il campo. Lo fa comunque portando la Virtus al massimo vantaggio: 58-47. Sims sbaglia il possibile +13 ma dall'altra parte piazza una stoppata su Piazza che accende il Palaeur. Il periodo si chiude con un'altra magia di Moore per il 60-47. Alibegovic allunga ancora, Zeisloft risponde, poi lo stesso Alibegovic si fa stoppare e viene richiamato in panchina da Bucchi prima che il coach sia costretto a chiamare time-out su una tripla di Piazza che rimette in partita la Leonis: 62-53 con 7'39" da giocare. La Virtus prova a scappare ma non ci riesce.

L'Eurobasket riesce a giocare come sa e a costruire buoni tiri, come quello di Amici da tre: 66-62 con 4'42" da giocare. Sims però domina sotto i tabelloni e stavolta è preciso ai liberi: 68-62. Non segna più nessuno fino ai liberi di Moore: 70-62 con 3'04" da giocare, poi lo stesso Moore recupera palla e Santiangeli sbaglia la tripla del possibile ko. Fall coglie l'occasione, segna e si prende il fallo di Sandri: 70-65 e 2'26" da giocare. Santiangeli però stavolta non sbaglia, mentre Zeisloft tiene vive le speranze ospiti: 73-67 e 1'50" sul cronometro. Baldasso si fa stoppare, poi commette il quinto fallo su Amici. 73-69 con 1'33" da giocare, quando la tripla di Moore sembra chiudere i giochi. La Leonis non muore mai, Infante da tre piazza il 77-74 con 36" da giocare. A 24" dalla fine Sandri appoggia al tabellone il 79-74. "Tutti in piedi per questa Virtus", canta il pubblico, Fall segna, Piazza si gioca il quinto fallo per fermare il cronometro con 8" da giocare. In lunetta va Saccaggi: 2/2 e giochi chiusi. Il derby è della Virtus