Ci siamo. Alle 20.30 di stasera al Palaeur arriva la partita che inizierà a dire qualcosa sul futuro della Virtus, sulla pasta di cui è fatta questa squadra, sulla inaccettabile sconfitta subita a Cassino. Bisogna vincere contro Latina per poi rendere ancora più importanti le partite che verranno. Ed è una gara da affrontare con grande attenzione. Latina non è avversario semplice e anche lei è reduce da una sconfitta, contro Casale Monferrato.
Al suo quarto anno consecutivo sulla panchina pontina, coach Franco Gramenzi ha costruito una squadra competitiva a soli 2 punti in classifica dalla Virtus e qualificata alla Coppa Italia LNP come terza. I maggiori punti di forza in attacco sono l'ala argentina Agustin Fabi (20.2 punti e 3.8 assist di media), lo statunitense Michael Carlson (16.6 punti e 5.7 rimbalzi di media) e il playmaker britannico Andrew Lawrence (14.4 punti di media e 2.8 assist). A chiudere il quintetto "tipo" l'ala Patrick Baldassarre (12.4 punti e 6 rimbalzi) e Giovanni Allodi (8.9 punti di media). Il capitano Riccardo Tavernelli, alla quinta stagione in maglia Benacquista, con le parentesi tra Legnano, Omegna e Trapani, viaggia con una media di 7.6 punti e l'ultimo innesto, Valerio Cucci, subentrato agli inizi di dicembre, sta dando il suo supporto alla squadra con 8 punti di media nelle sue 7 partite giocate. Molto significativo anche l'apporto degli italiani in uscita dalla panchina, con i giovani Alessando Cassese (4.7), Giorgio Di Bonaventura (3.2) e Matija Jovovic (0.4).

Queste le parole di coach Piero Bucchi alla vigilia del match: «Nel corso della stagione un momento di calo ci può stare anche se, ovviamente, sarebbe meglio evitarlo. Purtroppo a noi è accaduto e, a causa anche di qualche acciacco, non siamo in un momento ottimale. Bisogna guardare avanti con fiducia, cercando di recuperare chi in questo momento non è al 100 per cento, ma dobbiamo anche dare onore al merito a Cassino: l'innesto di Mike Hall ha cambiato l'assetto e il potenziale della squadra. Detto questo, però, noi dovevamo fare meglio: bisogna affrontare le partite con consapevolezza e ripartire cercando di fare il meglio possibile. Domani sia noi che Latina, provenendo entrambe da una sconfitta, avremo voglia di rivalsa. Noi sicuramente abbiamo voglia di giocare una gara d'impatto, essendo consapevoli di non aver fatto una buona prestazione sabato. Dovremo assolutamente cercare di reagire immediatamente, sapendo che avremo di fronte una buona squadra e con tanti punti nelle mani».

Queste invece le parole di Massimo Chessa, capitano della Virtus: «Sabato a Cassino - ammette - è stata sicuramente la partita più brutta dell'anno. Abbiamo risposto sin da subito lavorando in palestra e allenandoci duramente: questo è l'unico modo che conosciamo per reagire e lasciarci alle spalle al più presto la brutta sconfitta contro Cassino. Quella contro Latina sarà la prima di tre sfide importanti, sia noi che loro proveniamo da un brutto risultato. Sarà una partita dura, tosta, contro una buona squadra che finora ha giocato un ottimo campionato ed è a 2 punti da noi. L'allenamento in palestra e la nostra voglia di rivalsa sono la migliore preparazione per sfide come queste. Latina è una squadra fisica, con l'arrivo di Valerio Cucci hanno a disposizione un pacchetto lunghi molto esperto, corrono tanto e giocano una pallacanestro rapida. Sarà una battaglia». Una di quelle da vincere, se si vuole vincere la guerra.