Questa no. Passi la sottovalutazione di Bergamo alla seconda giornata, la super prestazione di Rieti, la giornata no a Siena, le assurdità varie di Scafati. Cose che non dovrebbero capitare, ma che possono succedere a chiunque in un campionato. Non può passare, però, la sconfitta subita dalla Virtus ieri a Frosinone contro Cassino, 92-86 contro una squadra che si era sì rinforzata con Mike Hall, ma che fino a ieri aveva vinto solo una partita. Una sconfitta inaccettabile che ora rende le prossime gare contro Latina e Bergamo decisive se si vuole raggiungere un obiettivo che, va detto, non è affatto scontato né dovuto. O, meglio, è dovuto al nome che si porta sulla maglia: sono già tre anni e si corre il rischio di abituarsi, ma non è accettabile che la Virtus Roma stia in Serie A2 e chi può fare qualcosa per riportarla dove deve stare lo faccia.

Inizio di gara lento per la Virtus che segna solo 2 punti nei primi 4' di gioco (8-2): ci pensa Sandri con due triple a riaprire la via del canestro per lui e i suoi compagni ma ancora non basta. La squadra di casa si riporta sul +8 a metà primo quarto e coach Bucchi è costretto a chiamare timeout. Con 7 punti consecutivi di Moore e la tripla di Landi la Virtus piazza un parziale di 0-14 e chiude il primo quarto sul 18-24. Nella seconda frazione gli uomini di Bucchi riescono a mantenere il vantaggio raggiungendo il +9 (23-32, 6'). Cassino cerca di rientrare in partita e arriva al +1 con un canestro di Castelluccia, ma la Virtus dice no e, con i canestri di Landi e Moore, si riporta sul +5 chiudendo il primo tempo in vantaggio 33-38. Nel terzo quarto una tripla di Chessa riporta sul +5 la Virtus (48-53, 4'). Il resto del quarto conferma la partita in totale equilibrio e si conclude sul 59-58 per i padroni di casa. L'ultima frazione di gioco si apre con 8 punti Virtus in poco più di 1', ma non bastano e alla metà dell'ultimo quarto è Cassino ad avere ancora il vantaggio sulla partita (72-69). Negli ultimi minuti la Virtus si ritrova ad inseguire i padroni di casa ed è Landi con una tripla a riportare la sua squadra al -5 (77-72). Gli ultimi minuti di gioco vedono il massimo vantaggio Cassino (+9) e la gara finisce sul punteggio di 92-86.