Assurda sconfitta della Virtus, che cade 100-98 al supplementare a Scafati tra una serie di nefandezze ambientali e arbitrali che risultano perfino peggiori delle proprie, quelle che l'avevano fatta sprofondare fino al -16 dopo un inizio di gara non all'altezza. Il brutto inizio ha quindi costretto Roma a una rimonta che sarebbe andata a buon fine se si fosse giocato in un clima regolare.

Assurdo, infatti, già il modo in cui si è arrivati al supplementare. A 9 secondi dalla fine il punteggio è di 88-87 per Scafati con 9 secondi da giocare e palla a Roma. L'attacco di Moore non va a buon fine, Sims prende il rimbalzo in attacco e subisce fallo da Ammannato. Nessuno però se ne accorge e bisogna placare l'invasione di campo e poi i successivi tentativi di ulteriore invasione del pubblico di casa, stavolta non per esultare ma per protestare.

Passano almeno tre o quattro minuti, Sims va a tirare in condizioni totalmente irregolari, tra calci del pubblico ai tabelloni (con i giocatori di Scafati che tentano di calmare la gente) e perfino col canestro che si muove (scena già vista a Cantù 12 anni fa). Sbaglia il primo, segna il secondo e si va al supplementare. Lì la Virtus dà l'impressione di avercela fatta, perché grazie alla precisione di Moore dalla lunetta si ritrova avanti 95-98.

Purtroppo però, a pochi secondi dalla fine, un antisportivo di Baldasso su Contento regala a Scafati un'occasione insperata. Due tiri liberi: Contento li segna, e possesso palla per Scafati. Da cui nasce un tiro da tre da quasi dieci metri di Aaron Thomas, che punisce la sua ex squadra con l'aiuto di tabellone e ferro. L'antisportivo poteva e doveva essere evitato, ma non era meno antisportivo di quello commesso da Goodwin su Moore sul 94-94 e non sanzionato come tale.

Difficile, molto difficile, parlare di tutto ciò che non ha funzionato come avrebbe dovuto in precedenza e che avrebbe potuto evitare alla Virtus di esporsi a un finale di partita simile. Dovrà essere naturalmente brava la squadra a concentrarsi solo sugli aspetti da migliorare per tornare a vincere già dal 6 gennaio contro Legnano. Di sicuro, c'è un motivo in più per augurarsi di tornare al più presto in Serie A, oltre che per la dignità della squadra della capitale. Quello di non trovare più certi ambienti e certi arbitraggi. Ma è anche vero che sia Scafati sia gli arbitri non stanno in Serie A2 per scelta loro. La Virtus invece sì.

Classifica: Bergamo 20, Virtus Roma 20, Benacquista Assicurazioni Latina 18, Novipiù Casale Monferrato 16, Leonis Roma 16, M Rinnovabili Agrigento 16, Benfapp Capo d'Orlando 16, Edilnol Pallacanestro Biella 16, Zeus Energy Group Rieti 16, Remer Blu Basket Treviglio 14, 2B Control Trapani 14, Givova Scafati 12, ON Sharing Mens Sana Siena 11, Bertram Tortona 8, Axpo Legnano 6, BPC Virtus Cassino 2.