Arriva la sconfitta per una Roma Nuoto che comunque non sfigura affatto in una trasferta che è stata difficile come si preannunciava, a Siracusa contro l'Ortigia. Nulla che comprometta il cammino della squadra romanista che, da neopromossa, ha disputato un ottima prima parte di stagione. La partita di ieri è finita 9-4 per i siciliani, ma fino a metà gara la squadra di Gatto è rimasta in partita e il punteggio in equilibrio. Ortigia subito in vantaggio con un gol di Lifante Espanol ottenuto in superiorità numerica, stessa situazione in cui Di Luciano trova il 2-0. Anche i giallorossi però dimostrano di muoversi bene in situazione favorevole e con Spione a metà tempo trovano il gol che accorcia le distanze. È il momento migliore per la Roma Nuoto, che a cavallo del primo e del secondo periodo riesce non solo a pareggiare, ma anche a portarsi in vantaggio. Prima Paskovic firma la rete del 2-2, poi è Ciotti che, dopo 4' minuti di gioco nel secondo periodo, finalizza un'altra buona azione in superiorità numerica che fissa momentaneamente il punteggio sul 3-2 per la Roma. Per qualche azione peraltro la difesa giallorossa regge molto bene, finché Napolitano, a poco più di un minuto dalla conclusione del secondo quarto, realizza la rete che manda le due squadre al riposo lungo sul punteggio di 3-3.

La situazione di parità è lo specchio fedele di quanto si è visto in vasca, dove ognuna delle due squadre ha saputo ribattere colpo su colpo all'altra. La situazione si ribalta nuovamente in apertura di terzo periodo: prima Abela segna il gol del 4-3 per i padroni di casa, poi Lifante Espanol prova l'allungo per Siracusa. Un gol di Stevie Camilleri, ex di turno, due minuti dopo riesce ad arginare il tentativo di fuga dell'Ortigia, che però riprender subito ancora con Lifane Espanol. Chiuso il terzo periodo sul 6-4, nell'ultima parte di gara l'Ortigia riesce a gestire bene il vantaggio, si difende con ordine e trova anche i gol di Napolitano, ancora Lifante Espanol e Susak, che contribuiscono a formare un punteggio finale di 9-4 che forse non rispecchia del tutto la reale differenza che si è vista tra le due squadre. Una sconfitta che comunque è da vedere come una ulteriore occasione di crescita per la Roma, che sabato prossimo alle 18 al Foro Italico è attesa da uno scontro diretto contro il Genova Quinto. E servirà il sostegno di tutti i tifosi giallorossi, anche non necessariamente gli appassionati di pallanuoto, perché questa è una squadra che tiene alti i colori di Roma in Serie A e perché comunque, anche nelle sconfitte, sa mettere tutta se stessa ogni volta che scende in vasca. E per questo merita il tifo da parte di tutti.