Serie A

Napoli, Allegri o Italiano per il dopo Conte. Grosso ai saluti col Sassuolo

Via al valzer delle panchine: l'ex Milan ha l'accordo con De Laurentiis, ma occhio all'allenatore del Bologna, che potrebbe essere sostituito dal tecnico neroverde o da Di Francesco

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Pietro Laporta
27 Maggio 2026 - 07:00

Al pari del classico ballo di fine anno nelle scuole dei telefilm americani, terminata la Serie A è pronto a partire l’immancabile valzer delle panchine. E prima che tutte le coppie vadano formandosi, non sono pochi i sodalizi che si stanno consumando in questi giorni. Lunedì era stata la volta del Milan, che nel ribaltone societario post Cagliari ha sollevato dall’incarico Massimiliano Allegri; da ieri invece può dirsi conclusa l’esperienza al Sassuolo di Fabio Grosso. Nessuna ufficialità ancora, ma dichiarazioni importanti, che lasciano poco spazio alle interpretazioni, e che arrivano da Giovanni Carnevali, ad dei neroverdi: «Con Fabio c’è un rapporto speciale, noi vorremmo continuare con lui ma parlando col suo procuratore credo non ci sia la volontà di proseguire insieme». Tra i nomi per la successione, quelli di Ignazio Abate e Alberto Aquilani: «Sono due ottime opzioni, Aquilani è stato anche nostro giocatore. Valutiamo anche profili stranieri». Volge dunque al termine dopo due anni l’avventura al Sassuolo di Grosso, che con ogni probabilità aspetterà la chiamata di qualche big ancora senza allenatore.

Tra queste, dopo l’addio di Conte, c’è il Napoli, ma il club azzurro sembrerebbe orientato su altri profili, due su tutti: ci sarebbe già un accordo con Allegri per un contratto biennale, ma intanto prende quota il nome di Vincenzo Italiano, con il quale i primi contatti sarebbero stati più che positivi. Da capire se il Bologna libererà il proprio allenatore, a quel punto proprio Grosso potrebbe rimanere in Emilia, sposando la causa rossoblù. Un altro nome per allenare Bernardeschi e compagni potrebbe invece essere quello di Eusebio Di Francesco. Il suo contratto con il Lecce si è rinnovato automaticamente dopo il raggiungimento della salvezza, ma come dichiarato dallo stesso DiFra società e allenatore dovranno valutare insieme il da farsi. La Lazio intanto ha raggiunto l’accordo con Sarri per la risoluzione.

Non tutte le squadre, comunque, sono pronte a cambiare: a neanche un anno dal suo ritorno all’Inter, Cristian Chivu è pronto a rinnovare il proprio contratto con i nerazzurri fino al 2028. Regna l’incertezza infine in casa Torino, con Cairo che ha dichiarato: «Il contratto di D’Aversa scadrà a giugno. Valutiamo diversi profili, ma il suo è sicuramente un’opzione».

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