Verso Roma-Napoli: Conte con il 3-4-2-1, Spinazzola in panchina
Lang parte dal 1’ al posto di Politano. Con lui Hojlund e Neres
(GETTY IMAGES)
All’Olimpico arriva il Napoli di Antonio Conte, terza forza del campionato con 25 punti e intenzionato a dare continuità alla propria crescita dopo settimane complesse. I partenopei devono però fare i conti con numerose assenze pesanti: Lukaku e De Bruyne, entrambi alle prese con una lesione di alto grado al bicipite femorale. Fuori anche Anguissa per una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra, Meret – che dovrebbe rientrare a dicembre – Gutiérrez, fermato da una distorsione alla caviglia durante la gara di Champions contro il Qarabag e Gilmour, bloccato dalla pubalgia e pronto ad operarsi domani a Londra. Recupera invece Spinazzola, che però partirà dalla panchina. Conte punta sul 3-4-2-1 che ha ridato certezze alla squadra dopo un avvio di mese complicato, in cui i partenopei si erano schierati con il 4-3-3. In porta ci sarà Milinkovic Savic, diventato titolare dopo l’infortunio di Meret e protagonista di prestazioni solide. In difesa agiranno Beukema, Rrahmani e Buongiorno, mentre sulle fasce scaldano i motori Di Lorenzo e Olivera. In mezzo confermati Lobotka e Mctominay, con lo slovacco che ieri a Radio CRC ha presentato così la partita: «Con la Roma gara difficile, ma abbiamo le qualità per batterla. Giocare contro le squadre di Gasperini non è mai facile. È la sfida perfetta per vedere come stiamo crescendo». Davanti, spazio a Neres e Lang alle spalle di Hojlund.
Il Napoli arriva a questa sfida dopo aver superato un periodo difficile, segnato da due 0-0 contro Como ed Eintracht e dalla pesante sconfitta per 2-0 contro il Bologna al Dall’Ara. Proprio dopo quella gara Conte aveva lanciato un allarme forte, parlando così: «Sono preoccupato, non c’è più l’energia positiva di un anno fa: o sto sbagliando io o qualcuno non mi ascolta. Io non voglio accompagnare un morto». Durante la sosta si era persino ipotizzato un suo passo indietro, poi smentito da De Laurentiis. Una pausa che però è servita a ricompattare l’ambiente: al rientro, sono arrivate due risposte importanti, il 3-1 all’Atalanta e il 2-0 contro gli azeri. In estate il club ha investito su giocatori di alto livello come De Bruyne, Lang, Hojlund e Lucca, ma tra infortuni e rendimento altalenante non stanno rendendo come ci si aspettava. C’è però da evidenziare una crescita dell’ex PSV e dell’ex Atalanta nelle ultime gare. Ora il Napoli appare più consapevole e determinato. Alle 20.45 gli occhi saranno tutti puntati sull’Olimpico: Roma e Napoli, faccia a faccia. È match day.
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