Per la Roma un 2025 da record. Primi in Serie A con 76 punti
Miglior difesa tra i top 5 campionati europei. 7 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte su 14 big match giocati
(GETTY IMAGES)
Prima contro seconda. Stasera questa sarà la partita che attenderà i giallorossi i quali sfideranno il Napoli di Conte secondo per la vetta della classifica. In testa, fra lo stupore di esperti e tifosi, ad oggi c’è proprio la Roma, che guida il campionato di Serie A con 27 punti dopo 12 giornate. L’opinione generale tuttavia è prettamente convinta che il primo posto romanista sia solamente provvisorio e che i giallorossi, seppur ben attrezzati, non lotteranno per la vittoria finale bensì per un piazzamento fra le prime quattro in classifica. Questo, ad oggi, è certamente lo scenario più probabile, soprattutto andando a confrontare le rose di Napoli, Inter e Juventus con quella a disposizione di Gasperini.
Tuttavia, nonostante le varie considerazioni, i numeri del 2025 e quindi di ben 11, quasi 12 mesi, ci raccontano di una Roma che è stata superiore in quasi tutto rispetto le squadre più accreditate. La Roma infatti non è solamente prima in questo campionato, ma lo è anche considerando l’intero anno solare con ben 76 punti in classifica in 32 partite, derivanti da 24 vittorie, 4 pareggi e solamente 4 sconfitte. Numeri enormi se consideriamo che il Napoli secondo è stato staccato di ben 10 punti in classifica, mentre l’Inter terza di 11, con i nerazzurri che hanno giocato anche una partita in più. Le sole 4 sconfitte in un anno in campionato della Roma poi, rappresentano il dato più basso del nostro campionato a pari merito con i partenopei.
Questo straordinario rendimento, è stato certamente figlio di una solidità difensiva straordinaria, che ha permesso alla Roma di subire solamente 17 reti negli ultimi 11 mesi di Serie A.
Miglior difesa d’Europa
I numeri parlano chiaro. 17 gol subiti dal 1 gennaio 2025 ad oggi in campionato, nessuno all’interno dei top 5 campionati europei è riuscito a fare meglio. Al secondo posto in questa classifica internazionale troviamo l’Arsenal che di gol ne ha subiti 24, ben 7 in più della Roma, e subito dopo il Napoli con 26. A seguire troviamo Bayern Monaco, Manchester City e Atletico Madrid. Tutti top club internazionali le cui difese hanno performato molto meno rispetto alla retroguardia romanista. I meriti sono certamente da ascrivere alle prestazioni di Mancini, Ndicka, Celik, Hermoso, Cristante e compagnia cantante ma è impossibile non citare Mile Svilar. Miglior portiere della passata edizione della Serie A, Mile ha ricominciato da dove aveva interrotto: in questa stagione di Serie A il portierone romanista guida la classifica della percentuale di parate tra i pari ruolo con un incredibile 86%.
I big match del 2025
Per quanto concerne la classifica dell’anno solare, come già visto, la Roma si trova avanti rispetto a tutte le grandi del nostro campionato. Ad essere tuttavia ancor più sorprendente è il ruolino di marcia che questa squadra sta mantenendo nei cosiddetti big match. Se questa tipologia di partite era spesso stata il tallone di Achille della Roma degli ultimi anni, in questo anno solare il trend si è completamente capovolto. La Roma, “da grande”, ci si sta comportando anche contro le grandi: 14 scontri diretti da gennaio ad oggi con ben 7 vittorie, 4 pareggi e solamente tre sconfitte. Per quanto riguarda i derby, la Roma ha affrontato la Lazio in tre occasioni, vincendo due volte e pareggiando una volta. Il primo successo è con Ranieri in panchina il 5 gennaio (2-0 con gol di Pellegrini e Saelemaekers), il secondo annuo è stato pareggiato 1-1 (sempre con Ranieri in panchina e la perla di Mati Soulé sotto Curva Sud) mentre l’ultimo è quello di questa stagione che ha visto nuovamente protagonista Lorenzo Pellegrini. Contro la Fiorentina due partite e due vittorie: 1-0 con firma di Dovbyk il 4 maggio, 2-1 al Franchi in questa stagione grazie alle firme di Soulé e Cristante. Per circa 10 mesi quindi l’unico big match perso dai giallorossi era stato quello di Bergamo contro l’Atalanta, proprio di Gasperini, lo scorso 12 maggio per 2-1.
Nel mezzo contiamo due partite con il Bologna con una vittoria e un pareggio, un pareggio contro Napoli e Juventus. Negli ultimi due big match però, contro le milanesi, sono arrivate due sconfitte per 1-0 ma in entrambe le partite i giallorossi non meritavano di perdere. Contro Milan e Inter comunque in questo 2025 la Roma conta altre due partite, entrambe vinte; 1-0 a San Siro contro i nerazzurri con gol di Soulé lo scorso 27 aprile e 3-1 contro i rossoneri all’Olimpico alla penultima giornata del precedente campionato. Per l’opinione generale quindi il momentaneo primato romanista potrà anche essere inaspettato e per certi versi casuale, ma di casuale questi numeri di un intero anno solare hanno ben poco. La Roma stasera affronterà il Napoli da prima della classe e cercherà di difendere la vetta della classifica per dare da una parte continuità a questo straordinario rendimento, dall’altra prolungare un sogno irrazionale che sta coinvolgendo lentamente le menti dei tifosi.
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