Belli, solidi e primi: Morucci lancia la Roma Primavera, 1-0 al Milan
I giallorossi tengono bene il campo e sprecano, poi vanno a segno col loro attaccante. Nel finale una gran prova di resistenza: è di nuovo 1° posto
(GETTY IMAGES)
Lo stretto necessario. Un 1-0 di Morucci lancia la Roma Primavera, vittoriosa al Tre Fontane contro il Milan, nella 27ª giornata di campionato. Tra chance fallite e organizzazione tattica, si torna sulla retta via. E in vetta, a guardare tutti dall'alto con la consapevolezza di una mentalità ritrovata. Sono 48 i punti. Lieta notizia.
Dieci undicesimi sono quelli col Cesena. Morucci a guidare, dietro di lui Maccaroni e Almaviva (spesso basso, a collaudare); in porta un volto "nuovo" il 2009 Kilvinger. Quasi mai impegnato. Si parte con convinzione, la stessa dei primi 75 minuti coi bianconeri. Sotto porta, i cerchi con la matita blu: se la progressione, coronata dall'insistente ed efficace pressione romanista, è ottima, lo stesso non si può dire della lucidità in zona-gol. I rossoneri sprecano tanti lanci lunghi per tutta la prima frazione e la Roma ne approfitta, collezionando tre grosse chance: Morucci, Almaviva, Maccaroni. I tre attori principali offensivi. Al 29', la punta si divora l'1-0 a tu per tu con Bouyer, imbeccato da un impeccabile passaggio in profondità di Almaviva che manda fuori giri Cisse. Seguono il tiro alto dell'11 al 34', da due passi, e il mancato tentativo del classe 2008 al 37'. Ma è questione di un giro di orologio per il sigillo di Morucci, che si riscatta: Almaviva è ancora protagonista, semina il panico sulla sinistra e calcia, trovando il muro di Cullotta sulla linea; la risposta è repentina e il centravanti romanista manda la palla in porta senza esitazione.
Niente disfattismi al ritorno in campo. La Roma tiene bene il campo e rischia pochissimo: c'è un tiro, quello di Mancioppi, che 62' impegna Kilvinger (autore di una grande parata). Mentre davanti, nonostante qualche intoppo tra i piedi dei centrocampisti giallorossi, ci si fa spazio con efficienza. Tant'è che Della Rocca (neo-entrato) e Morucci, tra 73' e 74', avrebbero l'occasione per allargare il divario tra le due formazioni. Col Milan a ringraziare Bouyer. Si trema quando Seck devia un cross a 9' dalla fine. Solo corner. Poi, è tutta in discesa. I rossoneri attaccano senza impensierire; i ragazzi di Guidi sfruttano situazioni e tempo per addormentare la gara. Al triplice fischio, è vittoria e vetta. Meglio di così non si può.
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