Serie A

Juventus, c’è Miretti se Yildiz si ferma

Parla Kalulu «Conosciamo la nostra forza. Una sfida fondamentale in ottica classifica»

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Martina Stella
01 Marzo 2026 - 07:30

Questa sera alle 20.45 lo Stadio Olimpico sarà il cuore pulsante della corsa Champions. La Roma di Gian Piero Gasperini ospita la Juventus di Luciano Spalletti in una sfida che può cambiare gli equilibri dell’alta classifica. Per i giallorossi è l’occasione perfetta per sfruttare un momento non semplice dei bianconeri, reduci dalle fatiche europee e con qualche problema fisico tra i reparti offensivi.

Alla vigilia ha parlato Pierre Kalulu, scelto da Spalletti per presentare la gara. Il difensore non ha nascosto il peso della partita: «È una gara importante per noi, uno scontro diretto che vale tanto. Sappiamo quanto conti». Poi il riferimento all’eliminazione europea: «Dopo mercoledì c’è dispiacere per il risultato, ma anche orgoglio per quello che abbiamo mostrato. È un mix di sentimenti».
Kalulu ha provato a trasmettere fiducia, ma con realismo: «Conosciamo la nostra forza e se faremo il nostro andrà bene. Però servirà concentrazione massima». E ancora: «Sarà una settimana importante dopo la partita di mercoledì c’è un mix di sentimenti. Dispiaciuto per il risultato ma orgoglioso di quanto fatto vedere sul campo Ci sentiamo bene come gruppo, abbiamo le idee chiare e ci piace come giochiamo». Sul momento delicato aggiunge: «Sappiamo che ogni partita può cambiare la stagione, dobbiamo restare uniti e pronti a lottare». 

La Juventus è in un momento di forte difficoltà, oltre a fare a meno dello squalificato Manuel Locatelli, c’è il rischio che Spalletti debba rinunciare anche a Yildiz, condizionato da un malanno alla caviglia. Il tecnico bianconero dovrebbe scendere in campo con il 3-4-2-1. In porta favorito Perin su Di Gregorio; linea difensiva a tre con Kalulu, Bremer e Kelly; centrocampo a quattro con McKennie, Koopmeiners, Thuram e Cambiaso; alle spalle di David agiranno Francisco Conceicao e Yldis oppure Miretti per supportare la manovra offensiva. In poche parole per Spalletti una squadra rimaneggiata e senza riferimenti chiari in avanti, che rischia di pagare la pressione dell’Olimpico e la compattezza dei giallorossi.

Come aveva fatto alla vigilia della sfida con l’Inter, anche stavolta il tecnico toscano ha preferito rimanere in silenzio e a parlare ha mandato Kalulu.È un cambio strategico nelle sue modalità di comunicazione. Tra campionato e coppa sta parlando sin troppo spesso e d’accordo con l’ufficio stampa ha deciso di prendersi una pausa. Tornerà a parlare stasera dopo la partita.

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