Serie A: il Como accorcia, il Napoli allunga
In zona Europa Fabregas rimonta il Lecce, mentre Conte ritrova Lukaku: gol allo scadere e lacrime a Verona. Di Marco da record: Chivu in fuga-Scudetto
(GETTY IMAGES)
Come se non bastassero la storia, la rivalità e - soprattutto - i quattro punti di distanza, a dare ancora più importanza alla partita di questa sera contro la Juventus ci hanno pensato gli anticipi del 27° turno. Iniziata col pareggio di venerdì tra Parma e Cagliari, questa giornata di Serie A è ripartita ieri alle 15, quando al Sinigaglia di Como si sono affrontate la squadra di Fabregas e il Lecce di Di Francesco. Gli uomini di Di Francesco, che dopo le due vittorie contro Udinese e Cagliari avevano perso sabato scorso contro l’Inter, sono partiti forte andando in vantaggio dopo appena 13’: azione di Coulibaly, quindi apertura di Ramadani a sinistra per Banda, cross proprio per Coulibaly che di testa ha siglato il gol del vantaggio. A quel punto sono usciti i padroni di casa, che hanno dominato il primo tempo: dapprima pareggiando al 18’ con un tap in in area del solito Douvikas; dopodiché con un bel taglio in verticale di Jesus Rodriguez, bravo a saltare Falcone; infine con un colpo di testa vincente di Kempf allo scadere del primo tempo. Il doppio vantaggio, mantenuto dal Como per tutta la ripresa, vale ulteriori 3 punti. La formazione lombarda è ora quinta, a +2 dalla Juve e a -2 dalla Roma. Nessun punto rubato invece al Napoli, vincente a Verona. I partenopei vanno in vantaggio col solito Hojlund dopo appena 2’, ma vengono ripresi al 64’ dalla rete di Akpa-Akpro. Quando tutto sembrava chiuso, al 96’ è arrivato il gol vittoria, siglato dal rientrante Romelu Lukaku. La rete del belga, scoppiato poi in lacrime, regala a Conte una vittoria che mancava dal 7 febbraio: sono 53 ora i punti in classifica.
Vince infine l’Inter, sempre più prima, contro il Genoa di De Rossi: a San Siro i nerazzurri vanno avanti dopo 31’ e svariati tentativi respinti da Bijlow; a segnare il gol del vantaggio è il solito Di Marco, con un tiro al volo incredibile. Il raddoppio al 70’, con un rigore di Calhanoglu, porta l’Inter a +13 dal Milan, in attesa della gara contro la Cremonese.
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