Var & eventuali

Se proprio in Europa tornano i rigorini, dove sta andando il calcio?

Paradossi dell’arbitraggio: dietrofont, ora che da noi non si fischia quasi più

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Gabriele Fasan
05 Novembre 2026 - 07:00

I giocatori che militano in Serie A si sono abituati subito. Forse pure troppo. Forse perché, fischiando meno, si divertono di più e si resistuisce un senso più naturale al gioco del calcio. Certo, qualche difetto anche in casa nostra c’è, specialmente quando il fenomeno di turno pensa che non fischiando niente si è più bravi e si fa miglior carriera, da quando c’è Orsato. Però riconoscendo come brillante la nuova linea voluta dal nuovo designatore dell’Aia e, soprattutto, ispirata all’arbitraggio internazionale, da sempre considerato all’avanguardia e più giusto (perché faceva fuori i furbetti), quello che avviene in Europa con certi arbitri non all’altezza stride enormemente.

Gil Manzano fischia a intuito (senza vedere un granché) un fallo a Mancini su Cunha che in realtà è un autosgambetto. Perché il Var tace? Si dice, Conferma il rigore perché non ha forza (e protocollo) per fare altro. Ma cosa? Il chiaro ed evidente errore è stato abolito e non ce l’hanno detto? Perché poi il monitor si riaccende con il righello per trovare il ginocchio di Cristante che fa una piuttosto irrilevante invasione dell’area? Perché tace sul rigore più netto - quello sì - di Wesley che frana su Mainoo? 

Due anni fa Ranieri le cantò a Rosetti dopo Porto-Roma per la (solita) direzione casalinga del tedesco Stieler. Chissà cosa penserà oggi Rosetti. Di sicuro non avrà il complesso dell’italiano che ha un occhio di riguardo verso gli italiani... Ma per il bene del calcio, delle notte di sogni e di coppe dei Campioni ponga un rimedio a queste serate horror in mondovisione. Siamo sempre all’esame credibilità, troppo spesso dimenticata in luogo di altre logiche.

Il paradosso è che questa osservazione arrivi da chi, come i tifosi, gli addetti ai lavori, gli allenatori e i calciatori italiani, ha subito per anni la forzatura della moviola - troppo spesso a orologeria - in campo. Altro che Var. Sì, proprio gli italiani, con cui Mourinho si è complimentato qualche settimana fa per aver tirato fuori Calciopoli nel 2006, sottintendendo che nel resto del mondo, forse, l’erba del vicino è molto meno verde.

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