È sempre un piacere sentire un allenatore parlare di calcio, aprirsi in confidenza con due giornalisti, auspicare maggior serenità e minori tensioni, annunciare sedute di allenamento aperte alla stampa, sminuire la tendenza alla drammatizzazione di tifosi e dirigenti sull'influenza nociva dell'aspetto ambientale sulle fortune di una squadra di calcio. E se l'allenatore è quello della Roma la questione ci piace ancor di più, come il papà che si inorgoglisce per l'apertura mentale mostrata dal figlio, o magari il figlio sulla maturità civica del padre. [...]