"a bocce ferme"

Tra Dazn, i disservizi e la tanto amata radiolina

Abbiamo fatto più fatica noi per vedere la partita con la Salernitana che la Roma per prendersi i tre punti. Un tragedia annunciata, ma i romanisti sono pronti a tutto

Il settore ospiti dell'Arechi durante Salernitana-Roma

Il settore ospiti dell'Arechi durante Salernitana-Roma (GETTY IMAGES)

19 Agosto 2022 - 10:23

Nils Liedholm, genio imprendibile, organizzava le amichevoli prima dell’inizio della stagione contro il Trento, con la speranza di perderle, questo perché la grande Roma dell’83 vinse lo scudetto dopo aver perso rovinosamente proprio con loro durante la preparazione estiva. Credo che all’epoca il Trento giocasse in serie C. Noi, cresciuti come romanisti in quegli anni, non siamo abituati a precampionati così belli e altolocati come quello disputato dai giallorossi quest’anno. E mi riferisco soprattutto ai match col Tottenham e con lo Shakhtar Donetsk, davvero molto molto molto convincenti. Ma i tempi cambiano, e gli ultrà si evolvono, infatti il moderno tifoso della Roma da quest’anno può fregiarsi anche della qualifica di controllore di volo, visto che in tanti hanno trascorso questa prima parte dell’estate a tracciare le rotte di certi aerei nel cielo. E poi è ricominciato il campionato. O almeno ci hanno detto che era ricominciato perché, a dire il vero, la partita l’hanno vista in pochi. Lo scandalo della concessione dei diritti a Dazn è più o meno una tragedia annunciata, visto che la piattaforma aveva fatto ride già l’anno scorso. Vi avranno dato più soldi, ma era mejo Sky. Così poi incitate alla pirateria, e noi non abbiamo certo bisogno di queste provocazioni, perché per vedere la Roma siamo già da sempre pronti a tutto.

Io comunque, per evitare che la polizia postale ad un certo punto mi arrestasse, ho ripiegato sull’amata radiolina, almeno finchè non mi hanno segnalato il link per la visione in bassa qualità. Diciamo che abbiamo fatto più fatica noi per vedere la partita che la Roma per portare via i tre punti da Salerno. Direi che la trasferta è stata molto sottovalutata dagli addetti ai lavori, perché si è trattato di un incontro per niente facile. C’è anche da dire che quando sbagli quattro o cinque gol niente è facile. E la Roma ha sprecato parecchio, anche se comunque dietro non concede niente; un solo tiro degli avversari nel primo tempo (se non ho visto male il collage delle immagini), contro un paio di occasioni nostre prima del gol e altrettante, se non tre, dopo il vantaggio. Che sigla addirittura Cristante, buono in interdizione, ma meno altrove. Sarò fissato io ma secondo me saremo diventati una grande squadra quando vedrò Cristante romanista, ma seduto in panchina.

Comunque gol, e il telefonino che mi scrive: Roma in vantaggio, la frase più bella del mondo. Ho visto Mancini in stile Finale di Tirana, che prende e lancia Zaniolo. Quest’ultimo ha ricominciato a bullizzare i difensori altrui, anzi mi pare pure peggio dell’anno scorso: siamo di fronte ad un vero teppista dell’area di rigore avversaria, un vandalo, un ragazzo che va senz’altro educato. Mentre l’Ammiraglio tarda a cambiare i giocatori stanchi, perché questa sarà una stagione di grande sacrificio. Karsdorp fa una partita importante, e quasi segna nel finale, mentre il genietto Dybala sfiora il gol 2 volte. In pratica, a parte l’argentino, la squadra era la stessa della scorsa stagione. Ma con un atteggiamento in campo completamente diverso. E vi dico pure che è giocando così che si arriva lontano. Cosa vorrei da questa stagione? La qualificazione in Champions e la Coppa Italia. Non chiedo altro. Giuro. Forza Roma.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tags: