La Roma rientra in Italia e si lecca le ferite. Dopo il 6-2 di Old Trafford subìto per mano del Manchester United, la spedizione giallorossa ieri mattina si è allenata nel centro sportivo del Manchester City prima di atterrare nella Capitale nel pomeriggio, intorno alle 18, a Fiumicino (prima di recarsi a Trigoria e poi ognuno a casa propria). Umore ovviamente grigio tendente al nero per la squadra e per il tecnico Fonseca, atteso all'interno del centro sportivo della Roma dal suo procuratore, Marco Abreu. Nulla che abbia a che vedere con un possibile esonero immediato e prima della naturale scadenza del contratto a giugno paventato nella giornata di ieri stando ad alcune voci, smentite dall'interno del club. Una presenza normale quella dell'agente e amico di Fonseca, che almeno un paio di volte al mese raggiunge il suo assistito nella città eterna. Certo, il momento era delicato e tale resta da qui alla fine del campionato, con le ultime partite di Serie A da onorare per cercare di migliorare la classifica e ottenere l'accesso almeno a una delle due competizioni europee rimaste a portata di mano per la prossima stagione. Oltre che un ritorno da mission impossible con il Manchester United previsto per giovedì sera allo stadio Olimpico. Non c'è tempo allora, neanche per ragionare a freddo su quanto successo nella tanto agognata semifinale di Europa League.

Si torna subito in campo oggi per la rifinitura in vista della sfida in programma domani a Marassi alle 20.45 contro la Sampdoria. Ci sarà ancora turnover, necessario viste le energie spese in Inghilterra e soprattutto perché la Roma ha letteralmente perso i pezzi a Old Trafford, registrando il clamoroso record europeo delle tre sostituzioni in un tempo con Veretout, Spinazzola e Pau Lopez che non hanno lasciato possibilità di sostituzioni a Fonseca per la ripresa. Tutti e tre saranno valutati, ma l'impressione è che trattandosi di un guaio al flessore (destro e sinistro rispettivamente) sia l'esterno italiano (che ieri zoppicava vistosamente) che il centrocampista francese possano fermarsi per un po'. Sarà un bel rebus fare la formazione, anche in vista del ritorno con lo United: va evitata un'altra imbarcata e le forze utilizzate oltre Manica dovranno essere preservate. A Genova contro Ranieri spazio, dunque, a chi non ha giocato a Old Trafford, e qualche sacrificio per chi è stato in campo. Mirante prenderà il posto di Pau Lopez alle prese con un problema alla spalla sinistra. Smalling e Diawara hanno finito la gara in difficoltà: chance per Kumbulla in difesa, dove rientrerà anche Mancini. Santon per Karsdorp potrebbe essere una soluzione. Dovrà giocare ancora Peres a sinistra, salvo sorprese. Davanti Dzeko out con Mayoral al suo posto. Difficile far rifiatare completamente Pellegrini, tra i più attivi insieme al bosniaco in coppa. Bisognerà gestire.