Da dieci a nove nel giro di poche ore. Con l'immediato ritorno nella Capitale di Bryan Cristante, si assottiglia già nel primo giorno la truppa dei romanisti convocati dalle rispettive nazionali. Arrivato a Coverciano, il jolly giallorosso ha avvertito un fastidio al pube e per evitare che si trasformasse in pubalgia, i medici hanno stabilito di rimandarlo subito a casa, come rivelato anche dal ct in conferenza. Restano quattro dunque i giocatori della Roma rimasti a disposizione di Mancini per le prime gare di qualificazione ai Mondiali in Qatar del 2022, uno per reparto: il difensore suo omonimo, l'esterno Spinazzola, il centrocampista Pellegrini e l'attaccante El Shaarawy. Se tutto procederà come da programma, rientreranno alla base soltanto il 1° aprile, ovvero a soli due giorni dalla gara fissata dal calendario in casa del Sassuolo. Lo stesso giorno dovrebbero tornare anche Dzeko, convocato dalla nazionale bosniaca; Kumbulla, in ritiro con l'Albania; e Villar, impegnato con l'Under 21 spagnola. Mentre il 31 marzo è previsto il rientro di Diawara, che ha raggiunto la selezione guineana. E con qualche giorno di anticipo rispetto a tutti gli altri (il 29) si ripresenterà a Trigoria anche Reynolds, chiamato dalla nazionale maggiore statunitense dopo aver declinato la propria partecipazione al torneo pre-olimpico.