A distanza di oltre 48 ore l'eco della serataccia di Coppa Italia è tutt'altro che attenuata. E il secondo giorno è stato se possibile anche più aspro del "day after", che pure era stato caratterizzato dalla reazione della proprietà al pasticcio delle sei sostituzioni. Le teste sacrificate sono state come noto quelle di Gianluca Gombar e Manolo Zubiria, rispettivamente Team Manager e Global Sport Officer. Due dirigenti benvoluti da tutti a Trigoria, compresi i giocatori. Che non hanno mancato di far sentire la propria solidarietà agli epurati, in privato come in pubblico. Pau Lopez si era esposto già nella serata di mercoledì con un lungo post sui social proprio su Gombar: «Tutti noi che ti conosciamo sappiamo quanto bene facevi il tuo lavoro. [...] Mi mancherai molto, amico. Nessuno farà meglio di te». Pensiero condiviso da larga parte dei compagni.

L'atmosfera già tesa non si è ammorbidita ieri mattina, quando prima del consueto allenamento fra palestra e campo, la squadra è stata convocata da Fonseca in sala video per riesaminare i tanti errori dell'ultima settimana. Il confronto fra tecnico e calciatori è stato lungo e serrato, con toni anche animati in certi frangenti, su atteggiamenti mentali quanto tattici. Ma anche sul nome di Gombar, venuto fuori in un ulteriore confronto fra una piccola rappresentanza del gruppo e l'allenatore. Un dibattito che può essere stato anche salutare e che se non altro conferma - almeno fino alla controprova del campo - come non ci sia alcuna voglia di mollare, né di mollarsi.

Certo, l'unica via d'uscita è una doppia vittoria nei prossimi impegni in calendario, entrambi casalinghi, ancora contro lo Spezia e di seguito con il Verona, curiosamente i due avversari coi quali la Roma ha pagato anche per le scelte sbagliate fuori dal campo. Dentro però, le ultimissime che arrivano dal "Bernardini" non sono positive: Mkhitaryan e Pedro ieri hanno accusato fastidi muscolari e oggi si valuterà in entrambi i casi se procedere a esami più approfonditi. Nel qual caso difficilmente potranno essere a disposizione per la prima sfida, in programma già domani alle 15. Un doppio colpo che mai come in questo momento sarebbe pioggia sul bagnato.