Passata l'incredulità per come è finito il cammino in Coppa Italia, la Roma dovrà buttarsi a testa bassa sul campionato, che prevede due gare all'Olimpico, buone per lasciarsi alle spalle una settimana da incubo, iniziata con la figuraccia al derby e proseguita con quella di ieri. Di fronte, curiosamente, ci sarà di nuovo lo Spezia, che ieri aveva colto di sorpresa i giallorossi già nel primo tempo: le formazioni saranno ben diverse, visto che entrambi gli allenatori hanno fatto un po' di turnover (più Italiano che Fonseca). La squadra ligure non avrà Vignali, che era stato espulso sabato con il Torino, e proprio per questo ieri ha giocato 120', neppure Salva Ferrer, la sua riserva designata, e Jacopo Sala, arrivato per fare il titolare. Paulo Fonseca, ritroverà i suoi giocatori, per la tradizionale seduta post-partita, in cui chi ha giocato si limiterà a un lavoro di scarico, dovrà lavorare più che altro sulla testa dei giocatori, visto che per quanto riguarda i muscoli ci saranno forze fresche da inserire, oltre ai tre giorni e mezzo di riposo da ieri sera a sabato alle 15. Torneranno dall'inizio i titolari che ieri non erano nell'undici iniziale, a partire da Chris Smalling, rimpiazzato al centro della difesa da Cristante, e rimasto a riposo tutta la sera, fino a Edin Dzeko, che invece è entrato al termine dei due tempi regolamentari, prendendo il posto di un Borja Mayoral che, dopo la giornata di gloria dell'Epifania a Crotone, ieri ha sbagliato almeno due occasioni clamorose nel corso della ripresa. Tornerà dall'inizio anche Karsdorp, che ieri ha lasciato il posto dall'inizio a Bruno Peres, subentrando a uno Spinazzola ancora in cerca della condizione migliore, a centrocampo c'è un Veretout che ha tirato un po' il fiato (e in caso di necessità pure Cristante).