Gli esami non finiscono mai. Soprattutto per Patrik Schick, ancora alle prese con il risentimento muscolare al retto femorale sinistro, che lo ha forzatamente tenuto fuori dalle convocazioni per la partita di Benevento. La prognosi recita «due settimane». Tradotto: salterà sicuramente gli impegni con Udinese, Milan e Qarabag. Per rivederlo in campo bisognerà dunque attendere la sosta per le Nazionali. Il ceco si era infortunato nel corso della sfida contro ilVerona di sabato scorso, nella quale era subentrato a un quarto d'ora dal termine. Schick era reduce da un altro stop, che lo avrebbe costretto a rinunciare anche alla presenza contro la sua ex squadra, se la gara non fosse stata rinviata per maltempo. Il muscolo coinvolto questa volta è lo stesso, cambia il punto interessato. In questo caso «è stata evidenziata una quota di edema post-distrattivo nel terzo prossimale della giunzione mio-tendinea».

Dal giorno successivo alla gara con i gialloblù, quella che ha riacutizzato il dolore, lo staff sanitario ha costantemente seguito le condizioni fisiche del giocatore, per il quale era stato programmato un allenamento individuale proprio domenica. Già in occasione del lavoro differenziato l'attaccante ha lamentato il fastidio, venendo perciò fermato e monitorato attraverso ecografie ed esami clinici. I medici hanno atteso che si asciugasse l'edema per sottoporlo a nuovi controlli, anche perché la defezione per Benevento era già certificata e non si sarebbe sprecato ulteriore tempo.

Notizie che lasciano ben sperare sul fronte Karsdorp: l'olandese ha ricominciato a correre, adesso l'obiettivo per lui è rientrare in gruppo a metà della prossima settimana. Gli altri due lungodegenti, Emerson e Luca Pellegrini, si sono invece recati ad Amburgo per nuovi controlli. Nulla di nuovo per la Roma: anche Rüdiger fu mandato in Germania nell'estate 2016, su iniziativa del dottor Riepenhof. durante il percorso riabilitativo dal suo infortunio.

Rientro in campo invece per Nainggolan, dopo il brevissimo stop. Radja si è allenato in gruppo e tornerà fra i convocati già in occasione della gara con l'Udinese. Proprio i friulani rappresentano la vittima preferita di Diego Perotti, autore di tre gol contro di loro. Non solo: la sua unica doppietta nel campionato italiano risale alla prima giornata dello scorso campionato, due rigori che permisero alla Roma di esordire con un 4-0 casalingo senza repliche.

In vista della gara di sabato e del successivo impegno di Champions, a Baku contro il Qarabag, Di Francesco probabilmente continuerà a fare ricorso al turn over. Capitan De Rossi dovrebbe rientrare nell'undici titolare dopo il turno di riposo a Benevento, per riformare il centrocampo delle meraviglie insieme a Nainggolan e Strootman (fra i preconvocati delle Nazionali l'olandese e Kolarov). Ma sapendo che le spalle sono più che coperte, con gente del calibro di Gonalons e Pellegrini.