Si scrive taping, si legge ansia. In realtà il taping è un tipo di cerotto non medicato che ha funzione curative per gli infortuni muscolari leggeri. Si applica direttamente sulla pelle sovrastante il muscolo o sulle varie zone tendinee e articolari che abbiano manifestato una minima sofferenza. Solo che se il taping è associato a Edin Dzeko, l'ansia in vista della partita di domani sera a Siviglia, sempre che la Roma oggi abbia il via libera alla partenza, inevitabilmente cresce a livelli preoccupanti.

E l'ansia ieri è cominciata a salire quando, seguendo l'allenamento dei giallorossi, si è visto Dzeko lavorare in campo con questo cerottone chiamato taping applicato su un ginocchio. Inevitabile domandarsi se il centravanti sia in dubbio per la sfida contro la squadra andalusa (sempre che eccetera eccetera). L'ansia si è leggermente attenuata quando da Trigoria c'è stato risposto che è stata una scelta soltanto precauzionale, che il giocatore non ha nessun particolare problema, che il suo nome farà regolarmente parte della lista dei convocati che oggi diramerà Fonseca, che non è assolutamente in dubbio la sua disponibilità per la sfida contro la squadra del señor Monchi (sempre che eccetera eccetera).

Meglio così. Perché anche chi è completamente a digiuno di calcio riesce a capire l'importanza del bosniaco, non solo per i gol, per le fortune della squadra giallorossa. Chi invece, come previsto peraltro, non ci sarà, è Lorenzo Pellegrini che pure ieri ha continuato con il lavoro differenziato che, di fatto, già lo estromette dalla comitiva che oggi partirà per la Spagna (sempre che eccetera eccetera).

Per il resto l'allenamento di ieri ha ribadito i progressi di Amadou Diawara. Il guineano ha svolto tutto l'allenamento con i compagni, come ormai fa da parecchi giorni: le sue condizioni sono segnalate in costante miglioramento e, anche se difficile, non è per nulla da escludere che Fonseca lo possa prendere in considerazione per la formazione che manderà in campo contro il Siviglia (sempre che eccetera eccetera).

Il ginocchio, dopo l'ora di gioco disputata con la Primavera sabato scorso, ha risposto alla grande e, a meno di sorprese, il guineano sarà a disposizione del tecnico portoghese per uno dei due ruoli di mediano davanti alla difesa. Uno è già assegnato e sarà di Cristante, per il secondo oltre a Diawara sono in corsa Mancini e Villar.

Oltre al dubbio sul secondo mediano, Fonseca dovrà sciogliere anche quello sui due esterni bassi: con Bruno Peres fuori dalla lista Uefa e Zappacosta ancora infortunato, in corsa sono Spinazzola, Kolarov e Santon con i primi due che sembrano favoriti per andare in campo nella formazione titolare. Sempre che… insomma avete capito.