Verso Atalanta-Roma, Soulé recupera dalla contusione. Pisilli e Bailey influenzati
In vista di Bergamo, l'argentino ha recuperato dalla contusione ma ieri il centrocampista e l'attaccante sono stati vittime dell’influenza
(GETTY IMAGES)
Inizio e fine come meglio non avrebbero potuto essere: dal trionfo nel derby al successo sul Genoa, dalla gioia all’emozione per il ritorno di DDR. In mezzo una serie di risultati positivi e per certi versi inattesi che hanno dato al 2025 un sapore dolce, da primato di punti nell’anno solare. «Significa che siamo sulla buona strada». Il commento è di Capitan Cristante, sempre più colonna di questa squadra, interpellato da Sky alla vigilia di Capodanno. Poi però Bryan, più realista del re, dà una chiave di lettura più approfondita: «Conta poco perché la striscia riguarda due stagioni diverse, ma ci dà fiducia. Dobbiamo continuare così anche nella prossima metà di campionato». A partire da Bergamo, dove avrà inizio il 2026 giallorosso, dove il numero 4 è esploso (con Mancini) e dove Gasp si è consacrato tecnico di livello internazionale. «Di quell’avventura ho solo ricordi belli. Arrivavo da due esperienze non super positive, lì c’è stato il boom, abbiamo fatto ottimi risultati. Mister Gasperini ebbe l’intuizione di farmi giocare da incursore. Dà il massimo per far rendere tutti». E la sua Roma sembra aver imboccato la strada giusta. Anche al di là delle aspettative. Cristante però resta coi piedi per terra: «Il nostro obiettivo è tornare in Champions. Sono troppi anni che manchiamo. Ci stiamo costruendo questa possibilità, ma ci sono tante rose attrezzate. Dobbiamo provarci fino alla fine. Lo Scudetto è difficile, ma finché siamo lì lottiamo ogni partita». L’ultimo mese è stato costellato da qualche alto e basso sul piano dei risultati, pur con il lieto fine, anche emotivo. «Ci ha fatto piacere vedere De Rossi andare sotto la Curva. Rappresenta tanto per la Roma. È stato un bello spot per il calcio». E un momento di romanismo condiviso.
Ieri intanto il gruppo giallorosso ha svolto il primo allenamento dell’anno. Buone notizie da Hermoso e Soulé, che hanno lavorato regolarmente con i compagni: nessun problema, quindi, entrambi saranno a disposizione per la trasferta di Bergamo. L’influenza, invece, continua a colpire dentro le mura di Trigoria: dopo Ziolkowski e Celik, sindrome influenzale anche per Pisilli, Bailey e Pellegrini: tranne il numero 7 giallorosso, gli altri saranno da valutare per la grande sfida di sabato sera.
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