Arrivano buone notizie da Trigoria. Dal campo e dall'infermeria. Da un lato Eusebio Di Francesco ieri al Fulvio Bernardini era soddisfatto della seduta di allenamento con vista derby. Dall'altro sul fronte infortunati aumentano le speranze di essere convocati di tre su quattro dei big fermi ai box.

L'allenamento di ieri

Partiamo dal campo, dove l'intensità è stata protagonista della sessione di ieri. Non solo qualche giocata di lusso, un gran gol di Kluivert dalla distanza e un'azione corale sull'asse Cristante-Pastore (in gol anche lui nel finale)-Dzeko-Cristante, con gol dell'ex atalantino. Intensità e fatica. Le componenti più idonee per portare avanti la preparazione di un derby che può proiettare la Roma in una zona di sicurezza dalle inseguitrici e può farle rincorrere perbene e senza troppi pensieri le milanesi. Il Milan che in campionato sta volando e l'Inter che invece ha rallentato non senza polemiche per le decisioni dell'arbitro Abisso e del Var al Franchi di Firenze (dove anche la Roma subì un'ingiustizia clamorosa, ma passò quasi inosservata) in occasione del rigore finale concesso ai viola a Simeone.

La situazione infortunati

Dopo il lavoro in palestra e il consueto riscaldamento, i giocatori hanno svolto le esercitazioni tattiche sul campo (conduzione e trasmissione del pallone, scatto in uscita con variazione dei ritmi e cambi di direzione) e una lunga sessione tattica prima della partitella finale. Daniele De Rossi e Aleksandar Kolarov hanno lavorato a parte per una normale gestione fisica, Rick Karsdorp e Kostas Manolas hanno svolto un lavoro individuale programmato, mentre Cengiz Ünder si è dedicato alle terapie. Anche Patrik Schick ha svolto lavoro individuale. Dall'esterno difensivo olandese, al quale Di Francesco aveva dato fiducia con il nuovo anno e che stava trovando continuità prima di fermarsi, arrivano buone sensazioni per un suo recupero in vista della gara di sabato con la Lazio. Sta accelerando anche Schick per provare a mettersi a disposizione per le prossime due importanti partite, la stracittadina e la gara di ritorno degli ottavi di Champions League con il Porto. Oggi, a tre giorni e tre allenamenti dalla partita, si capirà meglio. Così come si chiarirà - e la Roma proverà fino all'ultimo - se Manolas potrà essere della partita: dopo gli esami svolti due giorni fa sono cresciute le possibilità di vedere il difensore greco nella lista dei convocati. Non c'è frattura e non c'è interessamento dei legamenti, ma una distorsione da tenere d'occhio giorno per giorno. Sicuramente sempre più profondo è il sospiro di sollievo, a Trigoria e non solo, per il numero 44 romanista, visto che l'infortunio è meno grave di quello che appariva allo Stirpe quando Kostas è uscito dolorante in barella.