Tutti a Trigoria, tranne uno. Manca soltanto Matias Viña perché José Mourinho possa riavere tutta la sua squadra a Trigoria, tutta concentrata sulla Juventus dopo la pausa. L'uruguaiano ha esaurito la scorsa notte i suoi impegni in nazionale e tornerà domani a casa base, ieri però è stata la volta di Rui Patricio, Kumbulla, Diawara, Darboe e Shomurodov. Come accaduto nei giorni precedenti, il primo giorno di rientro ha significato lavoro individuale, aspettando di tornare al 100% a disposizione. Il portiere portoghese è quello che dagli impegni internazionali ha avuto più soddisfazioni: due vittorie e nessun gol subito nelle sfide contro Qatar (amichevole) e Lussemburgo (valida per qualificarsi al prossimo Mondiale). Non è andata altrettanto bene all'Albania di Kumbulla, la cui qualificazione nel gruppo I (quello di Inghilterra e Polonia) è ormai quasi un miraggio. Il centrale giallorosso però ha portato a casa due prestazioni di livello, 180' in campo e un ruolo da leader della sua linea difensiva con l'83% di duelli vinti e una media dell'87% di passaggi riusciti. Numeri che, al netto della stanchezza, non possono che far felice lui e Mourinho. Male la Guinea di Diawara (due pareggi e una sconfitta), mentre soltanto amichevoli per l'Uzbekistan di Shomurodov e il Gambia di Darboe. Nazionali archiviate, si torna a vestire il giallorosso.

Testa al campionato

Mourinho ha un'altra certezza dalla seduta pomeridiana di ieri (incentrata sul lavoro atletico e poi con il pallone): Lorenzo Pellegrini sta bene, contro la Juventus ci sarà. Qualche linea di febbre lo aveva fermato tre giorni fa, ma ora il capitano è tornato saldamente in gruppo. Restano pochi dubbi sull'undici che lo Special One sceglierà per fronteggiare i bianconeri. In difesa, con Rui Patricio tra i pali, la coppia di centrali Mancini-Ibañez e Karsdorp a destra, Calafiori sembra il più indicato a partire da titolare a sinistra. È vero che Mourinho ha impiegato Viña da titolare contro il Sassuolo anche se era appena rientrato dalla nazionale, ma stavolta la discriminante dell'ulteriore viaggio per Torino dovrebbe favorire il giovane romano. Centrocampo e trequarti collaudate: Cristante e Veretout, dietro a Zaniolo-Pellegrini-Mkhitaryan. L'ultima incognita riguarda il centravanti con Shomurodov pronto a ovviare a un'eventuale assenza di Abraham. Oggi alle 10.30 si torna al lavoro a Trigoria. Intanto Spinazzola si fa ambasciatore dei campioni di Euro 2020: sabato sarà a Palazzo Madama con il presidente della Figc Gravina all'evento per celebrare la straordinaria annata dello sport italiano.