Nuovo stadio, inviata la domanda per l’avvio della Conferenza dei Servizi Decisoria
Inizia l’ultima fase dell’iter: si punta al mese di luglio per rispettare i paletti Uefa
(AS ROMA)
Parte ufficialmente l’ultima fase dell’iter amministrativo che si spera porti all’approvazione definitiva del progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata. La società giallorossa ha infatti ieri mattina inviato finalmente la richiesta per l’avvio della Conferenza dei Servizi Decisoria e del Paur, il Procedimento Autorizzatorio Unico Regionale. Una richiesta che la Roma aveva, a dire il vero, pronta già da alcuni giorni, ed aspettava solo di sapere a chi indirizzarla. Perché il nodo (e l’elemento di novità sostanziale) sta proprio in questo punto. La missiva giallorossa è stata inviata infatti non alla Regione, come prassi vorrebbe, ma al Commissario Straordinario per Euro 2032, ingegner Massimo Sessa.
Per arrivare allo sblocco di questa piccola impasse ci sono volute alcune settimane, e numerosi incontri tra lo stesso Commissario, il Comune e la Regione, utili a definire una sorta di protocollo d’intesa che regoli questa fase dell’iter. Ora il Dottor Sessa dovrà convocare tutti gli Enti coinvolti nella Conferenza e riunirli per analizzare il progetto ed esprimere il parere finale, che varrà come autorizzazione alla cauterizzazione. Davvero l’ultimo passaggio quindi, che però dovrà viaggiare di corsa, per rispettare i paletti imposti dall’UEFA che vogliono proprio questa fase conclusa entro luglio. Entusiasta il sindaco di Roma Gualtieri: ”Dopo l’avvio dei lavori per il termovalorizzatore, con un investimento da oltre un miliardo - ha detto durante l’evento Roma Regeneration Forum - sta per iniziare la conferenza dei servizi decisoria che porterà a far partire entro un anno un altro investimento da un miliardo che è lo stadio della Roma”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE