"L'indagine "Congiunzione astrale" della Procura di Roma e il progetto Stadio della Roma sono due vicende separate". Così un articolo de Il Sole 24 Ore a firma di Marco Bellinazzo smonta una volta di più il teorema che vorrebbe a tutti i costi legare il progetto di Tor di Valle ai recenti risvolti giudiziari. L'arresto di Marcello De Vito, presidente dell'assemblea capitolina del Movimento 5 Stelle, aveva gettato nuove ombre sull'iter dello stadio prima che le parole del Pm Ielo chiarissero la posizione del club. La Procura avrà il compito di appurare le responsabilità di chi ha trafficato intorno ai procedimenti amministrativi del progetto.

Resta però il "danno di immagine per un Paese "inidoneo" ad attrarre investimenti e concretizzare opere di rilievo. Economico per il club giallorosso e la proprietà Usa impegnata in un progetto da 1,1 miliardi (300 circa per l'impianto sportivo, e con 70 milioni già spesi nelle fasi preliminari) e che dal 2012 attende la conclusione dell'iter amministrativo", si legge sul quotidiano specializzato in informazione economica".