Questa mattina alle 10.30 verrà svelato il contenuto della relazione finale del Politecnico di Torino sui flussi di traffico da e per lo stadio della Roma. A farlo saranno in una conferenza stampa la prima cittadina della Capitale Virginia Raggi insieme al professor Bruno Dalla Chiara, che ha guidato il gruppo di lavoro dell'istituto torinese e che ha firmato la relazione finale. Bocche cucite dall'amministrazione capitolina, al punto che per evitare fughe di notizie si è deciso di disertare anche la Commissione Trasparenza del Comune convocata per ieri mattina. Una decisione che ha fatto prima preoccupare circa possibili svolte negative in arrivo da Torino, poi invece arrabbiare l'opposizione che si è vista negare prima l'accesso agli atti e poi di fatto delegittimare un pubblico consesso, con l'assenza della maggioranza. Il presidente della Commissione, il Pd Marco Palumbo, ha persino ipotizzato la possibilità di un esposto. «Noi dobbiamo essere messi in grado di espletare il nostro mandato con tutti gli atti necessari», le sue dichiarazioni. Eppure l'assenza della maggioranza era stata annunciata già la sera prima. «Non di certo per il tema, delicato e occasione di confronto democratico, ma a causa della errata modalità di convocazione della Commissione Trasparenza su cui si è negativamente espresso anche il Segretariato Generale, su richiesta del Gruppo M5S, quale organo deputato a sciogliere nodi giuridici ed interpretativi – avevano spiegato i pentastellati -, il cui parere mette in luce come diverse convocazioni della Commissione Trasparenza esorbitino dalle competenze regolamentari della commissione stessa».

Parere non vincolante

Per molti, si è trattato di un semplice pretesto per evitare un confronto cui la maggioranza sfugge da tempo. Fatto sta che la Commissione ha svolto comunque i propri lavori, senza poter consultare il documento che a detta di tutti scioglierà definitivamente i nodi relativi alla mobilità e alla viabilità nell'area intorno al futuro impianto giallorosso. Anche se va ricordato che il parere del Politecnico non è in alcun modo vincolante. E che anzi si tratta di una consultazione voluta dalla sindaca non per produrre nuovi studi sul traffico, ma semplicemente per valutare il lavoro fatto da altri ormai quasi due anni fa. Per essere precisi dalla Systematica srl, primaria società di consulenza nel settore del Town & Transport Planning. Una società fondata nel 1989 e che vanta tra i propri clienti l'Autorità Portuale di Cagliari, quella di Genova, l'Authority del Barhain per la Cultura e l'Archeologia, l'Unione Europea, il Politecnico di Milano, la London School of Economics, l'Università Bocconi, il Comune di Mumbai, quello di Maputo, il Ministero dei Trasporti del Mozambico e quello di Malta. E su questo aspetto il politecnico era stato già chiaro nella bozza di relazione presentata lo scorso 30 novembre. A pagina 4 del documento era scritto in modo più che chiaro che «le analisi effettuate sono state condotte in modo professionale dalle società esterne incaricate e in modo sempre professionale sono state effettuate le verifiche». Nulla da obiettare quindi circa la liceità dell'iter amministrativo fin qui svolto. E presumibilmente è quello che questa mattina la Raggi ed il Professor Dalla Chiara ribadiranno in conferenza stampa.

I dubbi degli altri

Intanto, alcuni dubbi sul progetto stadio sono stati sollevati dal presidente dell'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma, Carlo Sgandurra, che ha espresso proprio in occasione dei lavori della Commissione Trasparenza di ieri i suoi «timori per la ricaduta sulla mobilità», aggiungendo che l'incontro avuto con i dipartimenti Mobilità e Urbanistica «non è stato pienamente soddisfacente». «Da ottobre a dicembre abbiamo svolto una due diligence, dopo l'apertura dell'inchiesta - ha ancora detto Sgandurra - e abbiamo voluto vedere quali elementi fondavano la volontà dell'amministrazione: abbiamo rivolto richieste ai dipartimenti interessati, ci sono pervenute risposte ma non c'è stata completezza delle risposte alle informazioni richieste tali da dirimere ogni dubbio». Dopodiché «in seguito a ulteriori richieste, nel rispetto della volontà dell'amministrazione che si assume la responsabilità delle sue scelte, abbiamo rassegnato queste rischiosità e perplessità alla sindaca Virginia Raggi e al presidente dell'Assemblea capitolina, Marcello De Vito». Nulla di nuovo in effetti. Sgandurra già aveva manifestato queste preoccupazioni, dimenticando come in realtà la questione viabilità sia stata già ampiamente affrontata dalla Conferenza dei Servizi, il cui parere, questa volta sì, è più che vincolante. E proprio dal Verbale della Conferenza si ripartirà da oggi, con la benedizione formale del Politecnico (si spera e si presume), per arrivare quanto prima all'approvazione della Variante al Piano Regolatore Generale della città. E da qui correre spediti verso la prima pietra. Verso il nuovo stadio