Al termine di una partita molto più sofferta di quanto dica il 3-1 finale, contro un buon Empoli la Roma Primavera ottiene la seconda vittoria del 2021, consolidando il primo posto in classifica: sono 5 i punti di vantaggio sulla Sampdoria, seconda a sorpresa dopo l'1-0 al Milan di domenica, e prossimo avversario dei giallorossi. L'Empoli, che in difesa ritrova Viti, che quest'anno ha giocato più in prima squadra che in Primavera (tre presenze nella Coppa Italia dei grandi, titolare anche al Diego Maradona stadium), si schiera con il solito 4-3-1-2 con Klimavicius preferito a Lipari in avanti. Sulla trequarti il mancino Baldanzi, che trascinò l'Empoli 2003 alla vittoria dello scudetto Under 16: la Roma, eliminata nei quarti, se lo ricorda bene. Per non rimanere in inferiorità numerica a centrocampo De Rossi, che può contare su Feratovic e Podgoreanu, poche ore prima coi grandi a Benevento, e ha tra i pali il 23enne Fuzato, abbandona il 3-4-2-1 e il 4-2-3-1 per un inedito 3-3-3-1, con Milanese-Tripi-Darboe in mediana, e Bove tra le due ali, alle spalle di Tall.

La cronaca

Al 3' la prima occasione: lancio di Asllani per Martini, buona uscita bassa di Fuzato che blocca. La Roma risponde con un colpo di testa di Vicario su angolo di Darboe, palla debole e centrale, blocca Pratelli. Al 16' Baldanzi prova il destro da fuori, conclusione angolata, Fuzato si distende e mette in angolo. La partita offre poco: alla mezz'ora Bove salta un paio di avversari sulla sinistra, la palla arriva a Ciervo che mette in mezzo, ma non c'è nessuno a raccogliere, poi è lo stesso Bove ad andare al cross, dalla parte opposta, blocca Pratelli. A 10' dall'intervallo l'Empoli prova a premere, sugli sviluppi di un angolo Klimavius va al tiro, blocca senza problemi Fuzato. Più complicato l'intervento di Pratelli, che quando Tall prova lo scatto a sinistra gli esce sui piedi, bloccando in uscita bassa, al 38'. A due minuti dall'intervallo Milanese prova il destro da fuori, sul fondo: non conta come primo tiro nello specchio, ma almeno ci si avvicina. All'intervallo appena 3 angoli, 2 per l'Empoli, uno per la Roma. A inizio ripresa sempre ritmi bassi, sempre Bove il più attivo della Roma: al 6' lancio per Tall, anticipato dall'uscita del portiere.

I gol

Baldanzi fa ammonire Feratovic, che poco dopo lascia il campo a Tomassini, fuori anche Milanese, per Zalewski. E la partita si sveglia: al 12' tiro-cross di Martini, Ndiayè si butta in scivolata e allontana, rischiando inutilmente l'autogol, perché la palla sembrava destinata a uscire sul secondo palo. E invece non esce, balla sul limite dell'area della Roma, Zalewski la porta avanti servendo sulla trequarti Podgoreanu che appoggia al centro per Ciervo, che si libera per il tiro col destro: la palla colpisce il palo, rimbalza sulla schiena del portiere e finisce in porta. Ma poco dopo Ndiayè perde palla sulla sua trequarti, e per rimediare abbatte Baldanzi al limite: la punizione la batte Asllani, traiettoria perfetta, scavalca la barriera e finisce in rete. Tre minuti dopo Asslani ci riprova, stavolta col sinistro, su assist del solito Baldanzi, il suo tiro viene deviato in angolo. Pochi minuti dopo Baldanzi, lanciato da Lipari, si libera bene di Tripi e Vicario in area, ma al momento di calciare è in equilibrio precario, e ne viene fuori una sorta di passaggio al portiere. Su punizione di Zalewski Vicario non trova la porta di testa, dall'altra parte ci riprova Asslani, bel sinistro di controbalzo, a lato non di molto. Satriano, appena entrato, va a conquistarsi un calcio d'angolo, e poi rimette in mezzo la battuta di Zalewski: Tripi prova il tiro, ribattuto, ci riprova ed è gol, al 90'. L'Empoli si butta in avanti: scaduto il 95', con l'arbitro già col fischietto in bocca, Zalewski lancia lungo per Tall, che si dirige verso la bandierina, ma poi, vedendo arrivare 5 empolesi, si libera del pallone mettendo in mezzo, Darboe di tacco libera Satriano, Pratelli respinge come può, sulla ribattuta arriva Bamba e trova il 3-1.