Si è concluso con l'arrivo di Benjamin Tahirovic il calciomercato della Roma Primavera, che tradizionalmente a gennaio si dedica più alle cessioni che agli acquisti. Era stato definito già dalla scorsa settimana il passaggio al Genoa a titolo definitivo di Luca Chierico, regista classe 2001, un talento frenato dai troppi infortuni, che proprio ieri i rossoblù hanno ceduto in prestito in B, alla Reggina (dove andrà a sostituire un altro ex giallorosso, Andrea Marcucci, passato all'Entella), l'altra partenza è stata quella di Andrea Astrologo, pure lui centrocampista centrale. Classe 2002, 5 presenze nelle prime 8 giornate (un primo tempo, e tutti spezzoni), giocherà in prestito in Primavera 2, con il Verona, che domani arriverà al Tre Fontane per sfidare la Roma negli ottavi di Coppa Italia. Acquisti non erano previsti, visto il mercato importante fatto in estate, tra 2002 e 2004, ma questo non vuol dire farsi scappare le occasioni: era venuto in prova un 2003 svedese di origine bosniaca, Benjamin Tahirovic, che giocava in serie C con il Vasalund, è piaciuto molto, e il provino è stato prolungato, chiaro segno che si stava valutando se ingaggiarlo. Il ragazzo, che aveva fatto provini anche con Sporting Lisbona, Porto ed Empoli, ed era seguito con attenzione dal Benfica di Tiago Pinto, in patria giocava come attaccante: a Trigoria (dove è stato ben felice di farsi un selfie con Edin Dzeko) è stato provato più che altro come centrocampista. Ieri è stato depositato il suo contratto, arriva a titolo definitivo. Troverà un connazionale, il centravanti Joel Voelkerling Persson, preso due anni fa dal Trelleborg: al momento si allena con l'Under 18, che però non gioca perché il campionato non è ripreso. Tahirovic non avrà questo problema: comincerà a lavorare direttamente con De Rossi.

Il ghanese Felix

Mentre potrebbe cominciare con il gruppo dei 2003 l'altro acquisto di ieri, il 18enne ghanese Felix Asena Gyan, attaccante esterno, venuto in prova a dicembre. Giocava in patria, ha passaporto extracomunitario, parla solo un po' d'inglese, e ci sarà da lavorare molto per farlo arrivare al livello dei compagni, tenendo conto peraltro che il settore giovanile della Roma, come esterni d'attacco, è molto ben fornito. A Trigoria lo considerano un investimento più per l'anno prossimo che per questi mesi: ha una buona tecnica, se riuscirà ad ambientarsi nel calcio italiano potrà giocarsi le sue carte con la con la Primavera 2021-22. Anche se l'anno prossimo, venendo ceduto all'estero, libererebbe una preziosissima casella per tesserare un extracomunitario. La Roma ne aveva due, in questa sessione di mercato: una l'ha sfruttata con Reynolds, l'altra l'avrebbe persa, se non avesse preso Felix.