Ci saranno parecchi cambiamenti nel settore giovanile 2018-19: se Alberto De Rossi è saldamente al comando della Primavera ormai da 15 anni, le tre categorie che seguono, come importanza, hanno tutte cambiato tecnico. L'addio di Baldini, tecnico dell'Under 17, era nell'aria: chi vince lo scudetto, e sa che non può essere promosso, va a cercare gloria in altri lidi. Nel caso del tecnico toscano, una volta tanto, la Roma non ha neppure fatto troppa resistenza per tenerlo, il divorzio è stato a tutti gli effetti consensuale.

E tutti contenti: l'ex difensore di Napoli e Genoa due giorni fa ha iniziato la stagione come tecnico della Juventus Primavera, in cui era passato già da giocatore, raccogliendo l'esordio in serie A, la Roma ha ingaggiato al suo posto un tecnico con un curriculum lungo e interessante, Fabrizio Piccareta, un giramondo del calcio che a maggio ha vinto la Coppa di Finlandia con l'Inter Turku, battendo l'Hjk Helsinki, dopo aver lavorato nelle giovanili dell'Inter, e negli staff di Swindon Town e Sunderland in Inghilterra, e Olhanense in Portogallo, per poi ripassare per la Sampdoria (da giocatore era stato capitano della Primavera, allenatore Marcello Lippi), e lavorare per lo scouting della Federcalcio. Lavorerà con i 2002, che hanno chiuso la stagione in Under 16 con la semifinale persa contro l'Inter, che ha poi vinto in scioltezza lo scudetto contro la Juventus.

In panchina c'era Gianluca Falsini, ex terzino di Parma e Verona, arrivato a Trigoria un anno fa: la Roma non lo ha confermato, al suo posto arriva Aniello Parisi da San Giuseppe Vesuviano, due presenze in serie A nel ‘94-95 con il Foggia di Catuzzi, prima di una carriera in rossoblù, quattro diverse parentesi con il Cosenza per complessivi 9 anni, e una con il Crotone, che però lo ha lanciato come allenatore, affidandogli la Primavera. L'Under 15 l'allenerà il turco Tugberk Tanrivermisun, ex Galatasaray, conferma per Rubinacci con i Giovanissimi Regionali.