Ieri ha esultato con la punta delle dita a tappare le orecchie, come l'amico Lorenzo Pellegrini, il numero 10 della Primavera Nicola Zalewski, dopo aver segnato il gol del momentaneo 2-0 ai campioni d'Italia dell'Atalanta, oggi lo raggiungerà in prima squadra. Per la prima volta nelle convocazioni di Fonseca c'è anche lui, che è nato a Tivoli da genitori polacchi, e invece di vestire l'azzurro ha scelto di giocare per la Polonia, che un anno fa lo ha anche portato al Mondiale Under 20, contro avversari più grandi di lui di tre anni.

L'esultanza dopo il gol all'Atalanta, come Pellegrini dopo la rete in Nations League @LaPresse

Classe 2002, un contratto fino al 2022 che la Roma vorrebbe prolungare e adeguare, ha giocato in quasi tutti i ruoli dalla metà campo in su, da mezzala a esterno d'attacco: quest'anno che De Rossi ha varato il 3-4-2-1 utilizzandolo come uno dei due fantasisti – generalmente a sinistra, per calciare in porta col destro – alle spalle del senegalese Tall. E lui lo ha ripagato diventando il capocannoniere della squadra, che è prima a punteggio pieno: ha segnato in tutte e 4 le partite, arrivando a quota 5 grazie alla doppietta con la Fiorentina, nella gara giocata all'Artemio Franchi. Stasera la prima all'Olimpico, con il sogno, magari a risultato acquisito, di riuscire a fare anche uno spezzone di gara.