Sta lavorando fianco a fianco con la Primavera la squadra Under 18, novità di una scorsa stagione rimasta a metà per il Covid. Resta valido il progetto di rimandare di un anno il momento delle scelte, garantendo ai ragazzi usciti dall'Under 17 un altro campionato tra coetanei prima dell'inevitabile selezione della Primavera, e avrà ancora più senso in questo 2020, in cui non giocano gare ufficiali da marzo, e hanno saltato le finali scudetto (che spesso valgono più dell'intera regular season). I nati nel 2003 faranno l'U18 con un tecnico che già conoscono, Aniello Parisi, che nel 2018, appena sbarcato a Trigoria dal Crotone, li prese in Under 16. Quel campionato finì ai quarti contro l'Empoli, nel prossimo (sperimentale, anche per la Federcalcio, che non è detto neppure che organizzi una fase finale) la classifica conterà poco.

Anche se di fronte ci saranno squadra professionistiche – tra cui la Lazio, che non si era iscritta la scorsa stagione, ma quest'anno ci sarà – e nessuno vuol fare brutta figura. Nello staff di Parisi c'è anche il figlio di Vito Scala, Mattia, l'organico dovrebbe essere molto simile a quello ideale dei classe 2003, visto che la Primavera, almeno per ora, non farà molte convocazioni sotto età: tutti sperano di salire nel corso della stagione, ma al momento sono aggregati al gruppo di Alberto De Rossi solamente il terzino sinistro Rocchetti e il portiere Filippo Berti, che sembrava destinato a fare il terzo, e di conseguenza giocare spesso con i coetanei.

Il mercato

Poi Chiossi, il classe 2002, nato a Carpi e arrivato lo scorso gennaio dalla Fiorentina in cambio di Agostinelli voleva avvicinarsi a casa, e tre giorni fa è stato ceduto in prestito al Modena: farà il secondo in serie C. E il secondo della Primavera, salvo acquisti dell'ultimo minuto, diventerà Berti, che lascerà la maglia numero 1 dell'Under 18 ad Alberto Milan, arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Cittadella: gli altri portieri in rosa sono Marsili, reduce da una lunga serie di problemi fisici e mai schierato nella scorsa stagione, e il 2004 Baldi, unico aggregato sotto età. Oltre a Milan l'altro nuovo acquisto già ufficializzato dalla Roma è Bruno Verrengia, dalla Nuova Tor Tre Teste: è piuttosto inusuale che un ragazzo passi dai dilettanti ai professionisti a 17 anni (nel suo caso da compiere, il mese prossimo), lui si giocherà la grande occasione contendendo il posto di regista a Matteo Bruno, in una mediana che vedrà anche l'australiano Volpato, che lo scorso anno ha fatto una grande impressione, ma giocato solamente due partite, tra problemi di tesseramento e Covid.

Resta però il miglior talento di questa annata, insieme a Logrieco, pure lui mezzala, al centravanti Satriano e all'ala Cassano, che compensa i pochi centimetri con tecnica, dribbling e velocità di prim'ordine. Dietro menzione d'obbligo per Nicolò Evangelisti, difensore centrale e capitano, che giocherà insieme al nuovo acquisto Giorcelli, ex Juventus, preso in prestito con diritto di riscatto: il suo acquisto non è stato ancora ufficializzato dalla società, ma lo ha fatto Totti, che nell'annunciare l'ingresso nella sua scuderia dei talenti lo ha presentato come giocatore della Roma. Ancora da ufficializzare anche l'ala Patrick Ngingi, ex Cornellà, e il mancino Oliveras, ex Barcellona, un 2004 che giocherà sotto età. Potrebbe farlo anche il gigantesco centravanti Alemanji Mbunya, ex Cambridge, che ha appena postato su Instagram la foto a Trigoria, dopo aver firmato con la Roma.