Ha parlato Alessio Buttaro a Roma Next Generation, l'approfondimento di calcio giovanile di Roma Tv. Difensore centrale, classe 2002, quest'anno si sta alternando tra Under 18 e Primavera, dove viene utilizzato più che altro come terzino destro.

"Per la mia famiglia vedermi con la maglia della Roma è una grandissima emozione, soprattutto per mia madre e mio padre spero di poter ricompensare tutti i loro sacrifici, li ringrazio per tutto ciò che stanno facendo, mi stanno supportando quando le cose non vanno, mi dicono di continuare a spingere se le cose vanno bene, vedermi qua dentro è un'emozione che si porteranno dietro. Noi siamo tutti tifosi della Roma e per noi è stato bellissimo respirare quest'aria".

"Quando sono arrivato le curve erano ancora fatte a gradoni, ho dei bei ricordi perché Trigoria è stata come una seconda casa per me, tanti giorni della mia adolescenza li ho passati qui dentro e spero di continuare qui".

"Se dovessi esordire, mio padre e mia madre non riuscirebbero a vedermi, piangerebbero troppo. Penso che per un genitore non ci sia cosa più bella, questo è il mio sogno, solo con il lavoro e la dedizione ci si può riuscire"

"C'è stato un momento difficile in questi 9 anni alla Roma. Infatti, dagli Under 15 agli Under 16 non riuscivo a esprimermi al meglio in campo e la società stava decidendo di non confermarmi. Sono riuscito a superare questo blocco che avevo dentro di me e sono rimasto. Ora sono nel pieno delle energie, anche perché quando sono andato con l'Under 18 ho dato un ulteriore contributo ai miei compagni, giocare poi con la Primavera ti dà maggiori stimoli per confermarti in quel gruppo. Dopo gennaio, infatti, mi hanno confermato con loro"

"Ho fatto il difensore centrale in questi 9 anni, ma saper fare più ruoli è un vantaggio per il calciatore e per l'allenatore che può utilizzarmi maggiormente. Sto facendo anche il terzino ed è un ruolo che mi piace molto perché è un ruolo di spinta che ti manda maggiormente in avanti e mi sto divertendo nel farlo"

"Che gara rigiocherei? La finale scudetto (persa contro l'Inter di Sebastiano Esposito, che prima andare in prima squadra segnò una tripletta, ndr) dell'anno scorso, siamo stati bloccati da non so che, non abbiamo raggiunto l'obiettivo".

"Spero di restare il più possibile alla Roma e dare un contributo alla squadra e raggiungere obiettivi come la Youth League, la Coppa Italia o il campionato".