Prima di volare in Sardegna con la squadra e partire titolare in Cagliari-Roma Gonzalo Villar aveva giocato solamente 28' con la maglia giallorossa. Con la faccia da ragazzino, era arrivato a gennaio nel mercato complicato dal passaggio di proprietà al vertice della Roma da Pallotta a Friedkin. «Un giocatore per il futuro», aveva detto di lui Fonseca di primo acchito.

Perché è vero, Gonzalo ha 21 anni, non è un giovanissimo, ma è un giovane e il salto dalla "seconda Liga" alla Serie A è quasi abissale. Se non fosse che Villar ha tanta qualità e già una discreta personalità. Almeno stando a quanto ha fatto vedere di sé nella gara vinta per 4-3 dalla Roma contro la squadra di Maran.

Certo l'impatto con il nostro campionato non era stato dei più semplici, visto che Fonseca l'aveva buttato nella mischia a Reggio Emilio nel finale della partita tragicomica contro il Sassuolo. Qualche altro minuto era arrivato poi in un'altra sconfitta, quella con la Super Atalanta del 15 febbraio scorso.

Non conosceva vittoria ancora, ma è riuscito a centrarla proprio alla prima da titolare, «giocando da numero 8», là dove rende meglio e dove Fonseca ha voluto che facesse le cose semplici, quelle che sa fare meglio, che desse ordine e aiutasse la squadra nella marcatura preventiva (ha preso un cartellino giallo) e a ripartire.

Villar non ha fatto rimpiangere Veretout, che in Sardegna era arrivato con un piede malconcio dopo la trasferta europea a Gand e che proprio lo spagnolo, complice anche un cartellino giallo pesante da diffidato e pericolante per gli ultimi minuti di partita, aveva sostituito contro il Gent nel finale.

In Europa League ha scaldato i motori, a Cagliari si è preso una maglia da titolare, in attesa della gara di domenica (se confermata) contro la Sampdoria dell'ex allenatore romanista Ranieri e del Siviglia dell'ex ds romanista Monchi, squadra, questa, che da spagnolo conosce bene. In occasione della trasferta in Andalusia, poi, proprio Veretout sarà squalificato e con un Villar in crescita Fonseca può senza dubbio dormire più tranquillo.