Il primo posto pro tempore di sabato è diventato effettivo: merito di Frank Tsadjout, centravanti classe 1999 di origine camerunese, ma nato a Perugia. La Roma Primavera aveva fatto il suo battendo 1-0 il Torino - decisivo un colpo di testa di Celar, ottimamente servito da Riccardi, dopo 9' - ma serviva che Inter e Atalanta, scavalcate con quella vittoria, e impegnate in positicipo, non vincessero.

I nerazzurri milanesi hanno giocato domenica in casa della Fiorentina, pareggiando 3-3, l'Atalanta era di scena ieri, a Solbiate Arno, campo delle gare interne del Milan. Con tutti i pezzi migliori, incluso il centrocampista Melegoni, che domenica avrebbe dovuto giocare titolare contro Pjanic, Matuidi e Marchisio, se la neve non avesse fatto rinviare la gara di serie A tra Juventus e Atalanta. In panchina c'era anche Musa Barrow, il capocannoniere del campionato Primavera, 20 gol in 16 partite prima di quella di ieri, in cui ha rotto l'equilibrio su lancio dello svedese-slavo Kulusevky. La partita era molto equilibrata, lo 0-1 al 31' della ripresa sembrava decisivo, al 43' il milanista Tsadjout ha saltato più in alto di tutti, pareggiando di testa. Permettendo così alla Roma di rimanere prima, sia pure non da sola, ma raggiunta dalle altre due. Un risultato insperato a inizio stagione, che andrà difeso già dal prossimo turno: Roma-Atalanta finì 1-7, sabato a Bergamo c'è la gara di ritorno.

  

CLASSIFICA PRIMAVERA A
1. Atalanta 41 
2. Inter 41 
3. Roma 41 
4. Fiorentina 37 
5. Genoa 35 
6. Juventus 32 
7. Milan 32
8. Chievo Verona 31
9. Torino 30 
10. Napoli 27 
11. Udinese 24 
12. Hellas Verona 21
13. Sassuolo 20 
14. Bologna 16
15. Sampdoria 16
16. Lazio 14