Non è un momento facile per la Roma Primavera, che alle 11, in diretta su Roma Tv e SportItalia, riceverà al Tre Fontane la Fiorentina. I giallorossi mercoledì hanno perso 2-0 a Verona la semifinale di andata di Coppa Italia: seconda sconfitta di fila, dopo quella di sabato a Trigoria contro il Torino, che era andato sotto di un gol a metà ripresa e ha ribaltato il risultato. Delle ultime 5 partite la Roma ne ha vinta una sola, la più difficile, a Zingonia, in gara secca, contro l'Atalanta, che fino a quel momento aveva perso solamente in Youth League, a Zagabria (nell'ultimo turno è stata sconfitta 2-1 dalla Juventus, ma tanto il primo posto nel girone è blindatissimo). Una vittoria, un pareggio contro l'ultima in classifica (il Chievo, 2-2), e tre sconfitte, la prima il 18 gennaio con la Sampdoria, 5-4, andando due volte in vantaggio. Vero che di queste 5 partite, per una serie di coincidenze, ben 4 erano in trasferta, ma la classifica comincia a preoccupare: il secondo posto, occupato dal Cagliari, che vale l'accesso in semifinale senza passare per i playoff, è distante 11 punti, un'enormità, il primo neanche a parlarne, con un passo falso oggi si potrebbero allontanare anche terzo e quarto posto, che valgono la possibilità di giocare il playoff in casa, passando il turno con il pareggio: Inter 31, Juventus 30, Roma 27. Ma il numero che preoccupa di più è quello delle reti subite: 34 in 17 partite, quartultima difesa del campionato. De Rossi ci ha sempre tenuto a dire che la colpa non è dei difensori ma della fase difensiva, vale a dire di tutta la squadra, di certo questa volta la difesa dovrà cambiare, visto che Trasciani, che oltre a essere il capitano è quello che ha giocato più minuti di tutti (1.350 in campionato, contro i 1.231 di Riccardi e i 1.156 di Parodi) con il Torino ha preso il decimo cartellino giallo, che ha fatto scattare la squalifica.

Il polacco Plesnierowicz sembra favorito per far coppia con Bianda, anche se in settimana non è stato benissimo, saltando la trasferta di Verona: Santese non gioca un minuto da 10 partite, Ndiaye è appena rientrato da un problema muscolare, Buttaro sta trovando spazio ultimamente, anche se più che altro da terzino destro. Fuori anche Simonetti e Tall: in mediana dovrebbe ripartire dall'inizio Bove, che a Verona è tornato in campo dopo la microfrattura al piede, ed è stato subito tra i migliori in campo. L'alternativa è l'arretramento di Riccardi, che però ultimamente - a parte la prova grigia di Verona - sta trovando continuità come ala destra. Nel caso, nel tridente, entrerebbe Zalewski: Providence ormai si gioca i minuti rimasti con Cancellieri, che mercoledì ha fatto l'esordio stagionale. Senza Tall conferma obbligata al centro dell'attacco per Estrella Galeazzi, soli 5 gol in campionato, 3 nella stessa gara, con l'Inter: centravanti di riserva, con Tueto Fotso rientrato ieri in Camerun per problemi personali, sarà lo svedese Voelkerling Persson, classe 2003. Alto e slanciato, arrivato un anno fa dal Trelleborg, ha 12 presenze e 8 gol in Under 17. Magari al suo posto sarebbe potuto esserci Agostinelli, classe 2002, che invece in chiusura di mercato è passato proprio alla Fiorentina, scambiato col portiere Chiossi: a Roma stava in U18, qui si allena coi grandi e si giocherà la maglia numero 9 con Spalluto.

Derby a Trigoria

Ci saranno 5 gare in casa in questo fine settimana: domani giocano dall'U15 all'U18 (contro il Milan), oggi tocca all'Under 14, che alle 15 avrà il derby con la Lazio a Trigoria.