Scenderà in campo alle 12 la Primavera, a Zingonia contro l'Atalanta (diretta SportItalia e Roma Tv): quarti di finale in gara secca, in palio la semifinale di Coppa Italia Primavera. Che al 90% vorrebbe dire finale, anche se nel calcio non sta mai bene parlare prima. Perché contro la vincente di Atalanta-Roma ci sarebbe una squadra di Primavera 2, comunque vada: negli ottavi ci sono state due imprese colossali, il Verona è andato a vincere in casa del Cagliari, secondo in classifica, il Frosinone - con tra i pali l'ex giallorosso Trovato - a Milano contro l'Inter, 2-1 in rimonta con doppietta dell'italo-giapponese Vitalucci. Entrambe hanno fatto l'impresa, difficile che si ripetano nella prossima gara. L'Atalanta, come in ogni gara del campionato Primavera, parte con i favori del pronostico, e non solo per il fattore campo: sono campioni d'Italia in carica, hanno vinto la Supercoppa e sono primi nel girone, da imbattuti, con 13 vittorie e tre pareggi in 16 partite, 7 punti di vantaggio sul Cagliari, 14 sull'Inter, 15 sulla Roma. Che li ha fermati nello scontro diretto del 10
novembre, 3-3 al Tre Fontane: fino a quel momento i bergamaschi le avevano vinte tutte.

«Ogni partita da giocare passa per l'analisi della precedente - ha dichiarato Alberto De Rossi a Roma Tv - ed è vero che nell'ultima partita, contro il Chievo, non abbiamo fatto bottino pieno, ma dopo il doppio svantaggio c'è stata una grande reazione, e abbiamo rimesso in equilibrio la partita. Una reazione che spero venga riproposta contro l'Atalanta: ci vorrà sicuramente la migliore Roma. La nostra peggiore prestazione forse quest'anno è stata contro la Sampdoria, quando siamo andati due volte in vantaggio e non siamo riusciti a portare a casa il risultato. La squadratroppo spesso non riesce a mantenere la concentrazione giusta: la continuità è il nostro obiettivo principale. Ma i ragazzi li vedo molto motivati e carichi: quest'anno abbiamo sempre fatto molto bene con squadre di alta classifica, speriamo di riuscirci anche questa volta».

Le formazioni

Con Chierico De Rossi aveva trovato l'assetto giusto a centrocampo, ma ai primi di gennaio il figlio d'arte si è fermato di nuovo, ancora per problemi alla spalla: venerdì a Verona ha giocato Simonetti, poi sostituito dal gambiano Darboe, che stavolta potrebbe partire dall'inizio,confermando Tripi davanti alla
difesa, e Sdaigui mezzala, visto che Bove è ancora indisponibile. Riccardi partirà nuovamente all'ala, pronta a scambiarsi di posizione
con D'Orazio: out Providence, influenzato, Zalewski, autore del rigore del pareggio venerdì contro il Chievo, dovrebbe partire nuovamente dalla panchina, anche perché domenica ha giocato 90' (segnando su punizione) con l'Under 18, partita per Genova con soli 15 giocatori a disposizione. Solito dubbio sul centravanti: Estrella Galeazzi ha giocato le ultime due, non è escluso che stavolta possa toccare al senegalese Tall. Poche sorprese nel reparto arretrato: Cardinali tra i pali, Calafiori terzino sinistro, Bianda e capitan Trasciani al centro, conParodi terzino destro. Di fronte, una squadra che ha tre giocatori che hanno assaggiato la serie A: una presenza per il gambiano Colley, capocannoniere del campionato Primavera con 12 reti, due per il centravanti Piccoli, tre
per Traoré, con tantodi gol all'esordio, contro l'Udinese. La Roma in difesa soffre, lo dimostrano le 32 reti incassate in 16 partite: oggi non potrà permettersi distrazioni.