Settore Giovanile

Roma Primavera, c'è il Parma all'orizzonte per un big match da podio

In campo alle 11, gara in tv su Sportitalia. Al Tre Fontane si può andare a +7 sulla terza. Guidi: «Dovremo stare attenti fino alla fine». Pronti gli 11 di fiducia

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Sergio Carloni
08 Marzo 2026 - 07:30

Big match da podio all’orizzonte, per la Roma Primavera. Alle 11 gli uomini di Guidi, rinvigoriti dagli ultimi due successi con Milan e Frosinone, scendono in campo al Tre Fontane contro il Parma. 29ª giornata alle porte: un’altra sfida in cui dare tutto (visibile in diretta tv su Sportitalia e in streaming su app e sito dell’emittente). A maggior ragione, calcolando le qualità degli avversari. Una squadra capace di creare più di qualche grattacapo ai giallorossi, nei due precedenti stagionali: il 2-2 (con rimonta subita) alla prima di campionato; il ko ai quarti di Coppa Italia di febbraio. In casa, al termine di una prestazione condita da chance non sfruttate. Parecchie. C’era una Roma alquanto altalenante in campo. La stessa Roma che però, oggi, pare aver ritrovato consapevolezza ed efficacia. «Le due partite precedenti sono state molto equilibrate e siamo stati puniti nei minuti finali. Dovremo stare attenti fino alla fine», è il segnale mandato dal tecnico alla vigilia. Preciso, senza girarci intorno. La concentrazione sarà fondamentale. Anche perché si tratta di uno scontro d’alta classifica: la Roma è la prima della classe con 51 punti, a più due sulla Fiorentina e a più quattro proprio sulla formazione di Corrent. Vincere significherebbe passare ad avere almeno momentaneamente cinque lunghezze di vantaggio sulla seconda in classifica e allontanare la terza. Stavolta è il risultato a fare da padrone; le prestazioni, d’altronde, non sono mai mancate. Con evidente crescita di molti interpreti, specie Maccaroni e Almaviva.

Certezze e applicazione

«Troveremo una squadra di qualità e fisicità costruita per vincere lo scudetto». Le parole di Guidi non mentono. Per questo, soprattutto, gli undici favoriti a partire dal primo minuto sono i componenti dello zoccolo duro giallorosso. Su tutti, appunto, i due trequartisti già centrali nelle ultime uscite: per Maccaroni un gol col Cesena; Almaviva, invece, è stato protagonista con gol e rete provocata tra bianconeri e Milan.  Due componenti dall’alta qualità. «Serve una grande prova di maturità, va alzata ulteriormente la qualità», ha spiegato l’allenatore della Roma. Senza Arena, convocato da Gasperini col Genoa, davanti si ricandida Morucci. Discorso simile in porta, a presidiare i pali del 3-4-2-1, dove è lotta tra Zelezny e Kilvinger senza De Marzi. Pochi dubbi dietro, col consolidato trio Mirra-Seck-Terlizzi a difendere il portiere; occhio comunque alla possibilità di rivedere Nardin sul centro-sinistra. O, magari, come esterno destro di centrocampo per poter dare più garanzie sotto il punto di vista della fisicità. Motivo per cui anche Panico può tornare in mezzo. Una delle doti più in evidenza nel Parma, dotato di giocatori tenaci e col fiuto del gol: non a caso, il capocannoniere del campionato è Mikolajewski, con 16 reti all’attivo. Sul cammino della Roma c’è l’ennesima battaglia. Da vincere.

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