Coi centrali diffidati, fra scelta e necessità: Mancini e Ndicka a rischio
Col Genoa entrambi i difensori saranno in campo dal 1'. L'assenza di Hermoso riduce le possibilità, Gianluca poi è squalificato in EL. Sotto diffida anche El Aynaoui
(GETTY IMAGES)
Diffidati con noi. Ancora una volta. Sembra esserci poca scelta per Gian Piero Gasperini, che pure nelle ultime due conferenze pre-partita (compresa quella di ieri) ha sottolineato il pericolo sanzioni. Eppure due dei tre giocatori a rischio stop da parte del giudice sportivo sono non soltanto due titolarissimi della Roma 2025-26, ma anche la coppia che difficilmente si scoppia nell’ambito del terzetto arretrato. A meno - appunto - di soste forzate. Ndicka è sotto diffida dalla partita di Udine del 2 febbraio scorso; Mancini dopo un paio di stagioni più controllate dal punto di vista disciplinare, ha ripreso il ritmo di cartellini delle prime annate. Soprattutto nel mese scorso, con tre gialli in altrettante giornate. Il numero 23 peraltro è stato fermato anche in Europa League, per effetto dell’espulsione subita nell’ultima gara della fase campionato, in casa del Panathinaikos. Non essendo disponibile per Bologna, è quasi naturale il suo impiego oggi contro il Genoa. Premesse differenti, ma sostanza non troppo dissimile per quanto riguarda Ndicka, che sarà privo dell’abituale partner giovedì prossimo al Dall’Ara, ma non può essere oggetto di calcoli a causa della simultanea assenza di Hermoso, sia pure per motivi meramente fisici.
Sia come sia, fra scelta e necessità Gasp dovrà ancora puntare su due dei suoi fedelissimi dietro, mentre è probabile che questa sera il terzo diffidato (El Aynaoui) cominci dalla panchina. Il possibile turno di riposo per Cristante dovrebbe rilanciare un Pisilli in forma araldica, con il franco-marocchino dirottato eventualmente verso un ingresso a gara in corso.
Nel suo caso - come in quello di Ndicka - ci si trova davanti a un doppio rischio di squalifica. In campionato come in coppa sono entrambi diffidati. Ma in Europa League, oltre alla già citata squalifica di Mancini, il pericolo riguarda altri tre elementi: Hermoso, Tsimikas e Koné. Ma se la sanzione che incombe sullo spagnolo verrà vagliata quando tornerà disponibile e quella ai danni dell’ex Liverpool potrebbe passare in secondo piano col rientro di Wesley, affrontare la sfida con il Bologna con due mediani in diffida potrebbe creare più di qualche problema di formazione in ottica match di ritorno. Forse anche superiore a quello di oggi sulla difesa in prospettiva Como. L’imperativo non può che essere: massima attenzione a falli inutili e proteste. Incrociamo le dita.
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