Primavera

Ancora Roma-Napoli: i ragazzi di De Rossi sono reduci da due vittorie di fila

I giallorossi scenderanno in campo alle 16 al Tre Fontane. Il tecnico: "Le nazionali e il Covid ci avevano disunito, e le risposte erano individuali"

Il 17enne centrocampista (AS Roma via Getty Images) Giacomo Faticanti ha deciso la gara con la Spal con il secondo gol nella categoria

Il 17enne centrocampista (AS Roma via Getty Images) Giacomo Faticanti ha deciso la gara con la Spal con il secondo gol nella categoria

20 Aprile 2022 - 10:01

Cercherà la quarta vittoria di fila la Roma Primavera, alle 16 al Tre Fontane con il Napoli (in diretta su SportItalia), tanto per rispondere al successo (firmato dall'ex giallorosso Jurgens) sul Lecce dell'Inter, che ha sfruttato l'anticipo per portarsi a -5 dalla squadra di Alberto De Rossi. Che però non dovrebbe avere problemi a consolidare ulteriormente un già solidissimo primo posto, visto che il Napoli di Nicolò Frustalupi, nonostante i gol di Ambrosino, capocannoniere del campionato con 15 reti (Voelkerling Persson ne ha 12), è squadra in seria difficoltà, che sabato ha perso in casa contro il Cagliari, in classifica ha appena 33 punti, e alle spalle solamente la Spal e il Pescara già retrocesso.

De Rossi non dovrebbe avere particolari problemi: Satriano è rientrato dalla squalifica, Mastrantonio sabato andrà a San Siro a fare il terzo vista la squalifica di Fuzato, ma sabato è ancora lontano.

Ma a prescindere dalla formazione la Roma si è lasciata alle spalle il doppio ko di inizio mese, 3-0 a Bologna e 5-2 a Firenze, con tre vittorie di fila: contro Juventus e Sampdoria sono arrivate due ottime prestazioni, contro la Spal la gara è stata più sofferta, ma ci ha pensato Giacomo Faticanti, con un gran gol, recuperando palla in pressione prima del tiro vincente sull'uscita del portiere.

PARLA IL MISTER

«Quando gli impegni si susseguono in maniera così costante diventa difficile organizzare la partita vera, la settimana tipo - ha spiegato ai canali social del club Alberto De Rossi - ci aiutano i ragazzi, ci indicano gli allenamenti. Non si possono organizzare tante cose scientifiche. Ci trainano con il loro entusiasmo e l'allegria ritrovata dopo quelle due partite. Cosa è cambiato? Abbiamo i ragazzi a disposizione, il gruppo è compatto».

«Il Covid e le Nazionali avevano smembrato il gruppo. Quando non stai insieme è chiaro che la risposta sia individuale, mentre il gruppo determina le prestazioni molto positive. Tra Roma e Napoli è chiaro che gli obiettivi siano diversi ma hanno tanti giocatori bravi e non capisco come mai stiano in queste condizioni. Questo campionato è tremendo: se perdi 1-2 partite rischi di entrare in un vortice, come abbiamo rischiato noi. Per noi la partita più importante dell'anno è stata quella dopo le sconfitte di Bologna e Firenze e ci ha fatto ripartire. Loro probabilmente non l'hanno ancora trovata e speriamo non capiti con noi».

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