Vince facile, trascinata dallo strapotere fisico di Felix Afena-Gyan, la Roma Primavera, 3-0 nel posticipo di Pescara, portandosi da sola in testa alla classifica. Una Roma con quattro titolari assenti - Tahirovic, Feratovic, Oliveras, Missori - che ritrova dopo più di un anno Riccardi, schierato come fuoriquota, sulla trequarti, al posto di Volpato: discreto primo tempo, l'assist per il primo gol, poi è calato. Prima stagionale anche per l'ex Psg Louakima, sulla fascia destra: buona prova. La Roma sbaglia il primo pallone al calcio d'inizio, proprio con Riccardi, e dopo 8" Mastrantonio deve uscire fuori area per chiudere su Dalle Monache, fantasista classe 2005 che sta facendo grandi cose in questo avvio di stagione. Riccardi sbaglia anche il primo cross dal fondo, ma al 5' è bravo ad approfittare dell'errore con i piedi di Lucatelli (romano, lo scorso anno terzo del Benevento in A), servendo Voelkerling Persson che calcia all'incrocio dei pali il pallone che sblocca la gara. Dieci minuti dopo Tripi lancia Felix, che brucia in velocità Palmenteri, entra in area da sinistra e la piazza di piatto sul secondo palo. Un minuto dopo la palla è ancora al limite dell'area del Pescara, tra i piedi del goffo gitante Sakho, che lo consegna a Felix, che ringrazia, avanza e calcia alle spalle di Lucatelli. E per poco non arriva anche il poker, sempre con un palla regalata dalla difesa abruzzese, ma stavolta il portiere riesce a metterci una pezza.

Al 26' lancio di Riccardi, Persson rimette in mezzo, Louakima è rapido a calciare di prima, colpendo sullo stomaco Sakho. Un paio di minuti dopo angolo per il Pescara, battuto magistralmente da Delle Monache, un giocatore del Pescara salta a vuoto, ingannando Morichelli, che devia di testa verso la sua porta, un grandissimo riflesso di Mastrantonio evita l'autogol. Louakima mette in mezzo un pericoloso cross basso, Riccardi in scivolata manca l'attimo per la deviazione a porta vuota, dal lato opposto ci prova il solito Delle Monache, alto di poco. Ci riprova poco dopo su punizione il fantasista di casa (trattenuta su Blanuta di Di Bartolo, ammonito), la palla scende, Mastrantonio sfiora, alzando sopra la traversa. Altri tre-quattro strappi pericolosi del solito Felix prima dell'intervallo, il secondo potrebbe portare al poker, ma sul servizio di Persson l'assistente alza la bandierina. Inizio ripresa a ritmi bassi, al 14' la Roma si divora un'occasione clamorosa: Persson aggira il portiere e mette in mezzo, Felix è solo sul dischetto, ma manca incredibilmente la porta vuota.

Quanti esordi

Louakima crolla a terra per crampi, al suo posto Leonardo D'Alessio, all'esordio in Primavera, De Rossi richiama in panchina anche Persson, inserendo Volpato, con Riccardi che passa a fare la seconda punta, e Felix centravanti. Di Bartolo sfiora il palo con un destro da fuori di prima intenzione, poi lascia il posto a Dicorato, entra anche l'ivoriano Koffi (altro esordio) al posto di Felix. Volpato si libera molto bene sulla sinistra ma nessuno riesce a deviare il suo cross dal fondo, D'Alessio salta l'uomo e calcia in porta, respinge Lucatelli, che si ripete poco dopo ancora su Volpato. Riccardi a 4' lascia i posto a Cherubini (esordio pure lui). Volpato, vivacissimo, avvia l'ultima azione con un colpo di tacco ma poi scatta con un attimo di anticipo sul passaggio di ritorno di Cherubini, finendo in fuorigioco, al 92' il Pescara prova a rompere l'assedio col franco-tunisino Sayari che si libera per il tiro, sul fondo. La Roma tornerà in campo domenica alle 11, ricevendo l'Empoli, campione d'Italia.